

Si è conclusa la prima edizione della manifestazione che fa parte di un ampio progetto di rigenerazione urbana all’interno del Parco Palatucci per trasformarlo in un punto di aggregazione culturale, un luogo vivo spazzando via abbandono e degrado
L’ultima volta che “l’anfiteatro” nel Parco Palatucci vestì il suo abito migliore era il 20 luglio 2006. Ascanio Celestini apriva la rassegna “Racconti al Parco”: l’estate romana era vivacità, era fermento, era entusiasmo. È trascorso più di un decennio da allora e il teatro è stato vittima di abbandono e disinteresse, sia da parte delle istituzioni che dei cittadini: parti marmoree divelte, incuria, siepi bruciate, muri crollati.
La forza di volontà e l’amore per il territorio del “Comitato Sviluppo Locale – Tor Tre Teste”, uniti al lavoro e all’esperienza della “Indi Edizioni e Produzioni Musicali Srl”, ha fatto si che le criticità in cui versava la cavea si trasformassero in opportunità e che Tor Tre Teste e i quartieri limitrofi ricominciassero a godere di quella frizzante energia emanata dalle serate estive romane.
È iniziata così una solida collaborazione tra queste due realtà locali, che ha avuto il suo naturale sbocco nella partecipazione al Bando Estate Romana 2017 del Comune di Roma e ha dato vita alla rassegna di teatro, musica e arti figurative “Tor Tre Teste POP-olare” (abbreviato in “TestePOP”) che si è tenuta nel mese di settembre.
I problemi da affrontare sono stati subito molteplici, sia dal punto di vista delle autorizzazioni che burocratico, ma anche per l’allestimento e la sicurezza. Ciò ha rallentato le operazioni di riqualificazione, sia quelle logistiche, sia di pubblicizzazione delle serate ma non ha scoraggiato gli organizzatori nel portare avanti questa impresa quasi impossibile.
Tra agosto e settembre si sono susseguiti molteplici sopralluoghi di pulizia e messa in sicurezza temporanea: grazie all’intervento del “Comitato Sviluppo Locale-Tor Tre Teste” ma anche di altre associazioni che hanno dato il loro supporto quale “Vivereco”, la onlus “Un sorriso per” e “Amici del Parco”, e alla collaborazione e disponibilità del Servizio Giardini e del Municipio V, si è proceduto allo sgombero dai marmi divelti, le siepi esterne sono state potate e la sporcizia rimossa.
Grazie a un sapiente lavoro di architettura del paesaggio, il manufatto è stato reso fruibile attraverso una soluzione flessibile, poco invasiva in termini di durata e permanenza della trasformazione, facilmente realizzabile e altrettanto facilmente smontabile: le parti della cavea non ritenute agibili sono state riperimetrate con nastri colorati dai colori “POP”, mentre le gradinate pulite sono state ricoperte da parti di prato vero, sulle quali durante le serate gli spettatori, dotati di cuscini messi a disposizione dall’organizzazione, potevano godersi gli spettacoli.
Per quanto riguarda l’offerta artistica, si è dato spazio nella prima parte della serata agli artisti e alle scuole d’arte di zona come il coro di voci femminili senza confini “Coroincanto” e il coro multietnico Romolo Balzani, le splendide letture di poesie di Ginevra Lilli, il gruppo musicale “Alice in Wonderband”, i musicisti della scuola popolari delle arti del CIP Alessandrino, la compagnia teatrale “I Ludici”, la cantante jazz Sara Jane Ceccarelli con il progetto musicale “Colors”, il cantattore Emiliano Ottaviani, i “RomaRidens” e tanti altri.
Nella seconda parte delle serate, TestePOP è stato palcoscenico di grandissimi attori e attrici di zona e non: Fabrizio Giannini, Luciana Frazzetto, Claudio Boccaccini ne “La foto del Carabiniere”, Ariele Vincenti con “Marocchinate”, Milani De Santis Show, Lucilla Galeazzi, Nino Taranto, Fabrizio Gaetani, Simona Mancini, Marco Cavallaro, Roberto D’Alessandro e molti altri.
Racconti di storia, di letteratura, contemporanei e cabarettistici hanno rianimato le serate del quartiere e fatto ridere (e commuovere!) gli spettatori. Ma “TestePOP” non è stata semplicemente una rassegna artistica dell’Estate Romana: la manifestazione si inserisce in un più ampio progetto di rigenerazione urbana che vuole essere il primo atto di riconoscimento della cavea all’interno del Parco Palatucci come punto di aggregazione culturale locale, un luogo vivo a disposizione del cittadino e non più uno spazio abbandonato e degradato. Questo perché Tor Tre Teste perda la connotazione di “quartiere dormitorio”, lasciando spazio ad una comunità cittadina coesa che si riconosca nel luogo in cui vive.

“TestePOP” è una possibilità di rilancio per il quartiere, è un punto di partenza verso la completa riqualificazione di un manufatto di rilevanza culturale, è la dimostrazione tangibile che la rigenerazione urbana non può prescindere dalla partecipazione attiva di chi abita la periferia e dalla sensibilità del singolo nel prendersi cura del proprio territorio.
Questo è stato solo il primo di tanti passi, che porteranno il Teatro e il Parco Palatucci che lo ospita, verso una completa riqualificazione. Ma per far si che ciò avvenga, è necessario unire le forze e prendercene cura costantemente: comitati, associazioni, scuole, circoli culturali, cittadini, attività commerciali, ognuno può (e dovrebbe!) dare il suo contributo. Perché il Teatro del Parco Palatucci torni a splendere, arricchendo la periferia di quei valori nascosti che essa ancora racchiude come la socialità, la condivisione, e l’interesse alla cultura.
“Non c’è anima o sogno e non c’è città che mi sappia portare via con sé facendomi percorrere maree dirette verso l’oceano, o grossi fiumi srotolati e dal corso regolare, in un volgere la mente a Itaca, la meta. Meta che si allontanerà sempre più man mano che la raggiungeremo, come battelli senza comandante, come foglie al vento. È il viaggio, sì, che conta, e non esiste consiglio che mi saprà allontanare dalla voglia di trovare un secondo porto, subito dopo, per poi lasciarlo nuovamente e cercare, fremente, quello seguente. Bisogna avere cura dei nostri viaggi, come dei nostri sogni, delle nostre anime, delle nostre città e delle nostre tante Itache.” (Ginevra Lilli)
Se vuoi dare il tuo contributo al progetto del Teatro del Parco Palatucci o avere maggiori informazioni sulle prossime iniziative, scrivi a csltortreteste@gmail.com o segui la pagina “Comitato Sviluppo Locale – Tor Tre Teste” su Facebook.
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