

Per il concerto di chiusura della 22ª edizione dell’Incontro Corale di Roma e del Lazio
Sabato 18 ottobre 2025 al Centro Culturale Lepetit si è svolta la 22ª edizione dell’Incontro Corale di Roma e del Lazio. È stato un pomeriggio di musica, di canto e di tanta amicizia, grazie alla presenza di due cori nostri vicini di casa (Villaggio Breda): il coro della Scuola dell’Infanzia Mondolandia e il Coro InCanto Libero.
Il coro della Scuola dell’Infanzia Mondolandia, nato dalla volontà di alcune insegnanti, ha aperto con “Il mondo di mille colori” e “Esseri umani” di Marco Mengoni. Vedere questi bambini dai 3 ai 5 anni cantare con gioia e con grinta, accompagnando le parole con le mani e con tutto il corpo, è stato uno spettacolo emozionante e vi assicuro che qualcuno dei presenti aveva gli occhi lucidi. Un grazie a tutte le maestre per il loro impegno.
Il Coro Accordi e Note, diretto dal M° Roberto Boarini, ha presentato alcuni brani romani del repertorio di questa stagione ed ha concluso con la famosissima Guantanamera.
Il Coro InCanto Libero, diretto dal M° Mario Cirulli, ci ha riportato agli anni Sessanta e Settanta. Le canzoni di Morandi, Donaggio, dei Nomadi e Jimmy Fontana hanno fatto cantare tutta la sala.
Il presidente Alfonso Vietri ha sottolineato l’obiettivo del coro che, oltre a far cantare chi non ha mai avuto esperienze corali, è quello di una crescita culturale e sociale associata al divertimento. L’assessore alla scuola del Municipio V Cecilia Fannunza ha sottolineato come la periferia sia piena di tante belle realtà sconosciute che creano opportunità di socializzazione per tutti gli abitanti dei territori nei quali operano.
Per finire la serata, un ricco buffet preparato dalle nostre coriste e mogli dei coristi alle quali va sempre il mio ringraziamento perché senza di loro tutto ciò non ci sarebbe.
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Quello che fa impressione è vedere l’altissima percentuale di anziani e anziane sia sul palco, sia nel pubblico. Mi pare di aver visto soltanto un uomo giovane. Il resto sono di età ultrapensionabile.
L’Italia deve trovare un rimedio velocemente se non vogliamo che il paese muoia.