Una biga romana sull’A24

Eccezionale reperto venuto alla luce durante i lavori della complanare nel quartiere di La Rustica
di Alessandro Moriconi - 9 Febbraio 2010

Un eccezionale ritrovamento archeologico è venuto alla luce nelle settimane scorse durante i lavori della complanare alla A-24 nel quartiere di La Rustica. Una biga romana, diversi siti funerari con tanto di monumenti, suppellettili e scheletri di cui uno probabilmente appartenente ad un nobile, poiché accanto è stato ritrovato uno scettro.

Il prof. Musco della Sovrintendenza Archeologica di Roma in merito al reperimento della biga ha dichiarato che al mondo di simile valore  ne esistono solo tre, ma che quella della Rustica è di sicuro la più completa, essendo quasi intatta.

Il Municipio Roma 7 attraverso il vice presidente Mauro Ferrari e il presidente del consiglio Cesare Marinucci, residente tra l’altro a La Rustica, si è attivato immediatamente con il prof. Musco per chiedere di organizzare delle visite guidate per le scolaresche del territorio municipale al fine di poterne ammirare ed apprezzare l’alto valore storico, ovviamente a partire dagli studenti del quartiere il cui sottosuolo  ha regalato questo ennesimo tesoro archeologico che a distanza di oltre 2000 anni certifica ancora una volta la grandezza della Roma imperiale.

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Nel Municipio Roma 7 abbiamo un altro immenso patrimonio archeologico: le ville romane ancora sepolte nell’area dell’ex aereoporto di Centocelle e di cui anno dopo anno si rinviano i lavori per riportale alla luce e metterle in sicurezza dai vandali.

Cosa che quest’anno grazie ad un finanziamento disposto dalla vecchia giunta Veltroni, sembrava ormai possibile. Ma in politica mai dire mai, ed ecco che con un vero colpo di mano la giunta Alemanno nella seduta del 17 dicembre 2009 ha fatto un secco dietro front, definanziando le opere previste per il parco di Centocelle che andavano dalla messa in sicurezza delle ville romane al sovrappasso pedonale sulla via Casilina, trasferendo milioni di euro destinati alla periferia ad opere da realizzare in gran parte al centro storico.

Tornando agli importanti ritrovamenti a La Rustica per comunicare che Ferrari e Marinucci hanno anche chiesto al prof. Musco di valutare la possibilità di allestire una mostra che comprenda anche i numerosi reperti ritrovati durante la realizzazione della linea Tav.

Anni or sono in considerazione dell’elevato patrimonio archeologico esistente nei Municipi V, VI, VII, VIII e X (secondo al mondo per valore dopo il centro storico di Roma) era stata promossa dall’associazione Amici del Parco e da altre associazioni del terrtorio una raccolta di 10 mila firme su una petizione che chiedeva l’istituzione di un Museo di Roma est. Un’idea che andrebbe ripresa allo scopo di valorizzare l’immenso patrimonio storico e archeologico presente nel territorio. Si era ventilata anche, tempo fa, una collocazione del Museo o nel Parco di Centocelle o nell’area del Centro Carni. Che ne pensano in proposito i Municipi e il Comune di Roma?


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