

Realizzata dallo scultore Alfiero Nena per la XIV edizione che si correrà il 16 marzo, domenica delle palme
La XIV edizione della Maratona di Roma si correrà il 16 marzo 2008. A tutti gli atleti che percorreranno quei fatidici e massacranti 42 chilometri verrà consegnata la medaglia curata dallo scultore Alfiero Nena*.
In tutte le altre discipline sportive la medaglia si consegna ai primi tre. Nella Maratona invece, tale e tanta è la fatica profusa, sono ritenuti vincitori – e quindi degni di una medaglia – tutti gli atleti che sono riusciti a terminare il percorso e chi arriva primo è considerato una sorta di primus inter pares.
“Nena – come dice il prof. Luigi Matteo nella presentazione che apparirà sul Magazine – ripropone per la medaglia della XIV edizione un tema già accennato. Quel simbolo che negli scorsi anni era appena abbozzato nella medaglia, ovvero una colomba che appariva furtiva tra le sagome del Colosseo o del Partenone o dei Dioscuri del Quirinale recando nel becco un ramoscello d’ulivo, è posta quest’anno in primo piano come discrimine tra il simbolo per eccellenza dell’antica Roma e l’atleta che corre sui sampietrini. Segno dei tempi che viviamo carichi di foschi presagi e seri interrogativi su un futuro che non ci rassicura. Ma l’insistenza di Nena nel presentare la colomba come simbolo della pace è, a ben guardare, la stessa insistenza del maratoneta che anno dopo anno ripete la sua corsa, la sua prova. Come il campione non è campione per sempre, una volta per tutte, ma è destinato a riproporsi, così il valore della pace. La pace non si mantiene da sé. Va costruita giorno per giorno, passo dopo passo. Proprio come l’atleta che costruisce la sua vittoria. Un messaggio che ciascun maratoneta sarà orgoglioso di avvalorare e di consegnare a tutti con il sacrificio della propria fatica sportiva”.
Quest’anno, per la prima volta, la Maratona si correrà in coincidenza con la domenica delle Palme. Mai, quel ramoscello d’ulivo tenuto in becco dalla colomba è stato così puntuale e così attuale.
* Alfiero NENA (www.alfieronena.it) è nato a Treviso ma vive e lavora a Roma da più di quarant’anni. Allievo di Emilio Greco all’Accademia delle Belle Arti di Roma, ha goduto della stima e dell’amicizia di tutti i più grandi artisti contemporanei. Nena è famoso per i suoi monumenti collocati in luoghi importanti e suggestivi in Italia e all’estero. Suoi capolavori sono nella Basilica romana di S. Maria del Popolo, alle Sacre Grotte Vaticane, al Museo del Tesoro di S.Pietro, all’ente Enpaia all’Eur, sul Monte Tiberio a Capri, in Sicilia, a Piacenza, a Terni, a Sorrento, al Lago d’Orta, a Treviso.
Nel 1992 ha fondato l’Associazione Culturale FIDIA che ogni anno assegna il prestigioso Premio Fidia agli alunni delle scuole romane che si sono distinti nel campo dell’arte. Nel 1995 ha partecipato alla Biennale di Venezia con due sculture esponendo a Villa Pisani di Strà. Dal 1997 è Presidente onorario dell’A.N.S.I. (Associazione Nazionale Scultori d’Italia).
Per le visite al Museo Nena in via del Frantoio 44/a si può telefonare per appuntamento al n. 06.40500636.
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