Una seconda nave romana a Fiumicino

Associazione Severiana: “Piove a dirotto sugli scavi in corso, non adeguatamente protetti!”
di Serenella Napolitano - 27 Ottobre 2011

Purtroppo la pioggia degli ultimi giorni, si sta dimostrando vera nemica del patrimonio archeologico italiano.
E forse non è l’unica. Una nave romana scoperta durante i sondaggi archeologici per il nuovo Ponte della Scafa, risulterebbe abbandonata a sé stessa, perché, come al solito, in Italia mancano i fondi.

A denunciarlo è l’Associazione Severiana che in una nota ha dichiarato: “C’è una nave romana, ma nessuno ne parla. Mancano i milioni di euro promessi dal ministro dei Beni Culturali, Giancarlo Galan, e dal sottosegretario ai Beni culturali, Francesco Maria Giro e si fa finta di nulla”.
“Piove a dirotto sugli scavi in corso, non adeguatamente protetti – prosegue la nota – non si cercano fondi in somma urgenza per salvare i reperti. E mentre tutto questa va in onda, cosa accade? Si ricoprono le trincee di scavo sul lato di Fiumicino e si fermano i sondaggi sul lato di Ostia. A 3 anni dal Commissariamento dell’area archeologica di Roma e Ostia antica, per superare ‘la situazione emergenziale dovuta agli eventi climatici di natura eccezionale di novembre e dicembre 2008’ (piogge di minor intensità di quelle di pochi giorni orsono) l’archeologia è allo sbando, compresa la cosiddetta ‘archeologia preventiva’ (legge 109/2005) di cui tutti si riempiono la bocca”.

Secondo l’Associazione “sarebbe stato proprio compito delle soprintendenze segnalare dove potevano emergere in corso d’opera elementi archeologicamente rilevanti ma così non è stato dall’inizio ed oggi si sta ritrovando di tutto. A questo punto prima che altri danni al patrimonio archeologico vengano perpetrati, mettendo alla luce i reperti ma non avendo i fondi per proteggerli, le scelte che rimangono sono solo due: effettuare modifiche rilevanti o annullare del tutto un’opera insana come il nuovo Ponte della Scafa, visto che esistono altre soluzioni per migliorare la viabilità in quel quadrante”.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti