“Vale … Roma”, un successo la Festa finale

Presso la Sala Consiliare del Municipio V il 4 giugno 2014 con la presidente della Commissione cultura Di Biase e il presidente Palmieri

Festa doveva essere negli intenti dello staff  di Vale Roma, un progetto promosso dal Comitato Cittadini Quarticciolo e Dintorni, che l’ha organizzata (con il patrocinio del Consiglio Regionale del Lazio, del Municipio V di Roma Capitale, dell’Ordine degli Architetti P.P.C. e di Federanziani) e festa è stata. Spumeggiante per la festosa presenza dei ragazzi delle scuole che hanno partecipato al Progetto “Vale… Roma” e per il ritmo imposto dalla dinamica regista del progetto e della festa Olga Di Cagno (ottimamente supportata dallo staff). L’intero progetto ha avuto alcuni sostenitori privati: Visan SRL (dell’ing. D. Visioni), Banca Intesa, Coop, Federconsumatori, Fratelli Rossetti e Mel Service, senza i quali non si sarebbe potuto compiere.

La festa conclusiva si è svolta nella Sala Consiliare del Municipio V in via G. Perlasca, 39, solitamente luogo di dibattiti talvolta inconcludenti e deludenti.

L’avvio è stato dato dal presidente del Comitato Cittadini Quarticciolo e Dintorni De Felice che ha esibito la Medaglia di Bronzo conferita dal Senato della Repubblica, al progetto, riconoscendone gli scopi che sono quelli di proporre una riqualificazione culturale del  territorio che coinvolge due tra le fasce sociali spesso meno considerate, i ragazzi e gli anziani, attraverso una serie di incontri all’interno delle scuole del V Municipio della Capitale. Grazie all’ausilio di professionisti e di esclusivo materiale didattico, ai ragazzi è stata data l’opportunità di prendere coscienza del luogo in cui vivono mediante il racconto della storia dei monumenti del territorio di appartenenza. “Vale…Roma” rappresenta, inoltre, un’iniziativa concreta per riconoscere la grande risorsa rappresentata dalle persone anziane, valorizzandone la maggiore disponibilità di tempo e la ricchezza di esperienza, favorendo occasioni di socializzazione, di contributo intellettuale e di scambio intergenerazionale.

10438985_10202853898846674_2654640203508241547_nOlga Di Cagno ed Enrica Davi hanno poi sinteticamente presentato le attività svolte.  Claudia Nanni ha introdotto alcuni lavori scritti dai ragazzi dell’Istituto Jean Piaget di Tor Sapienza: le poesie sui rispettivi quartieri (Ponte di Nona, Tor Bella Monaca, Tor Sapienza ed altri di esaltazione delle bellezze monumentali presenti nei quartieri periferici) di Noemi Patanè, Asia Pecchi, Martina Iacoella, della classe 2 H, Giulia Puleo, Valentina Di Giorgio, Sara Usala della classe 2 I.

Dopo le bellezze del passato, ecco le proposte per il futuro; Andrea Anastasi ha introdotto i progetti pensati da alcuni ragazzi

Gli argomenti sono scaturiti negli incontri che sono stati svolti con i ragazzi. Tra le numerose tematiche affrontate ne sono state selezionate tre da  portare all’attenzione pubblica che sono state, quindi, presentate da Andrea Anastasi (l’altro progettista e coordinatore) e Luisa Mutti (segretario dell’Ordine degli Architetti di Roma):

1. Trasformare (ampliando gli spazi) la biblioteca comunale “Gianni Rodari”, in un centro polifunzionale culturale. Attualmente la biblioteca è situata al secondo piano di un complesso scolastico, che, peraltro, non occupa tutte le aule a disposizione. Ai ragazzi, che frequentano la biblioteca, è apparso subito chiaro come, per poter valorizzare un quartiere sia importante rendere flessibile l’offerta culturale e fornire agli  utenti il maggior spazio a disposizione. Rilevare il parcheggio (attualmente di proprietà privata, ma completamente abbandonato) costruito a pochi metri dalla biblioteca per poterlo rendere una “succursale” estiva per le attività del centro policulturale.

2. La possibilità di costruire una rete tra i vari istituti scolastici attraverso un concorso dove gli  studenti si potrebbero sfidare nella realizzazione di murales che rappresentino le bellezze del V Municipio. Questa sfida porterebbe anche ad una valorizzazione degli edifici scolatici, troppo spesso lasciate a loro stessi La proposta si ispira ad una operazione simile, realizzata quasi vent’anni fa, nella scuola media Guglielmo Massaia, a Centocelle, dove ancora oggi è possibile ammirare degli splendidi lavori eseguiti dai ragazzi.

3. La scuola Cecconi (costruita nel 1934) è la più antica di Centocelle, con un alto valore storico e monumentale. Purtroppo, oggi necessita di una ristrutturazione dell’edificio nella sua completezza; in particolare avrebbe bisogno di rendere agibili e visitabili i famosi cunicoli (un tempo anche utilizzati come rifugi antiaerei), di un opera di riqualificazione della palestra per poterla rendere nuovamente utilizzabile, specialmente nel periodo estivo, come sala cinematografica, e la riapertura del polo archeologico.

Vincenzo Luciani (che faceva parte del gruppo degli Anziani che ha seguito il Progetto con il preside Enzo Labasi, Leonardo Galli, Giorgio Grillo, Salvo Fannunza, Alberto Ferrera ) ha poi introdotto il question time sulle seguenti domande poste dai ragazzi  delle scuole coinvolte nel progetto.

– Nei parchi del Municipio, nel periodo estivo le persone allestiscono barbecue, per trascorre giornate all’aperto; ma spesso, purtroppo, le aree verdi ne rimangono danneggiate. I parchi del municipio, non sono attrezzati per poter accogliere anche questa tipologia di servizi così specifica, e così circoscritta ad una parte dell’anno. Si potrebbe pensare alla regolamentazione di alcune aree verdi e all’adattamento di parti di queste da destinare ad aree picnic, magari gestite da associazioni del territorio?

– Via Prenestina antica, scavo tra via Prenestina e via di Tor Tre Teste: quali  le proposte di valorizzazione?

– E’ possibile attingere a fondi stranieri, alcune volte messi anche a disposizione dalle ambasciate per valorizzare le aree periferiche della città? Perché non costruire dei progetti ad hoc?

– Perché Roma, troppo spesso, purtroppo, non viene considerata oltre le mura aureliane? (Nei Ragazzi è molto forte la percezione di cittadini ai margini)

A queste domande hanno risposto: Giammarco Palmieri – Presidente Municipio V Roma Capitale e la consigliera e presidente della Commissione Cultura di Roma Capitale Michela Di Biase, intervenuta alla festa con tutta la commissione,  la quale, prima di rispondere alla domanda sulla Prenestina antica ha ricordato i suoi trascorsi come consigliera municipale indicando il suo banco dove ora sedeva un’alunna dell’Istituto Piaget. La consigliera ha poi informato che grazie all’intervento della Commissione da lei presieduta, “esistono buone probabilità che l’area sulla quale insistono i resti della Prenestina antica resti di pertinenza della Soprintendenza statale. Annunciando, inoltre, che esiste un accordo informale con la proprietà a non ricoprire l’area in modo da poterne prevedere una valorizzazione della stessa”. Di Biase ha pure assicurato che esiste un progetto dell’assessore alla Cultura Barca per attingere ai fondi europei per la riqualificazione dei Fori Imperiali, di Ostia e del parco archeologico di Centocelle. Il presidente Palmieri ha promesso di prendere in considerazione la proposta degli alunni di regolamentare alcune aree per destinarle a picnic, anche se ha fatto cenno alla necessità di ottemperare alle leggi e ai regolamenti in materia. Palmieri ha poi ammesso che la percezione dei ragazzi di marginalità della periferia rispetto al resto della città è un dato di fatto soprattutto per gli aspetti relativi alla carenza di manutenzione (strade, parchi, scuole) e alla mancanza di sicurezza nei parchi pubblici e nei quartieri, dovute all’esiguità dei fondi a disposizione. Per quanto riguarda la valorizzazione dei monumenti il presidente del V ha auspicato la crescita di progetti positivi come il Vale…Roma.

Question time terminato, Emanuela Francesca Accardi ha introdotto un breve momento di ricordi e  Claudia Nanni ha presentato un’interpretazione della canzone di Gabriella Ferri “Vecchia Roma”, seguita da un video dove, alcune immagini di Roma e del progetto si sono alternate fra loro con il sottofondo della canzone.

Giuseppe Pallotta, rappresentante di Banca Intesa (tra i sostenitori del progetto) ha preso la parola commentando molto positivamente sia l’iniziativa in se sia il progetto nella sua completezza. Gli altri sostenitori, Visan srl, Coop, Federconsumatori, Fratelli Rossetti e Mel Service, alcuni dei quali presenti all’evento, hanno tutti concordato con Giuseppe Pallotta.

Prima della conclusione dell’iniziativa, sfociata in un lauto buffet, è intervenuto anche l’Assessore comunale alle Periferie Paolo Masini il quale ha esaltato quanto si sta facendo da parte dell’amministrazione comunale nelle periferie con i progetti di murales che consentono di portare l’arte contemporanea in zone periferiche come San Basilio oggi più citate come esempio di degrado o per le assenze nella scuola o per la criminalità.

Umberto De Felice presidente Comitato Cittadini Quarticciolo e Dintorni ha concluso tra gli applausi con l’esortazione a sviluppare il progetto e a dare seguito alla discussione con l’attuazione di opere concrete per un rilancio della periferia e in particolare del territorio del V municipio.

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