Vicenda Eutelia/Agile

Ancora incerto il futuro di 1200 lavoratori
A.M. - 30 Ottobre 2009

Sempre più preoccupante la sorte dei lavoratori Eutelia. Proprio da un dipendente della società, l’11 settembre scorso, è partito un esposto alla procura della Repubblica di Arezzo e alla Guardia di Finanza per chiedere chiarimenti sulla vicenda visto che Eutelia aveva dichiarato circa 2300 esuberi e una serie di passaggi di proprietà e di fusioni societarie che hanno visto coinvolti i lavoratori a cui non sono stati corrisposti contributi previdenziali, fondi sanitari e rimborsi spese.

Dopo un incontro svoltosi lo scorso settembre tra l’Assessore alle Attività Produttive e al Lavoro Bordoni con le Rappresentanze Sindacali dei lavoratori del ramo d’azienda Information Tecnology, della società Agile s.r.l., ceduto dalla società Eutelia al Gruppo Omega, Bordoni aveva espresso la necessità di tutelare " il futuro occupazionale e le garanzie economiche di questo gruppo di lavoratori".

E’ passato più di un mese ma, ad oggi, la situazione non sembra ancora essersi risolta. Secondo l’esponente del movimento Italia dei Diritti, presieduto da Antonello De Pierro "le aziende hanno la possibilità di difendersi mentre le maestranze sono soggette a lunghe attese per i tempi noti della ‘ingiustizia’ italiana, generando un clima di incertezza, difficoltà economica ma anche frustrazione personale, individuale e familiare".

Mercoledì scorso il gruppo del PD ha presentato una mozione urgente in Consiglio Comunale che impegna il Sindaco e la Giunta ad intervenire presso la Presidenza del Consiglio dei ministri al fine di sollecitare la ripresa e il confronto per dare soluzione alla crisi della ex-società Eutelia e tutelare l’occupazione a Roma
"Nel riconfermare – dichiara il Capogruppo del PD in Campidoglio Umberto Marroni – tutta la nostra solidarietà e il sostegno ai lavoratori di Eutelia che occupano i locali dell’azienda Agile- Eutelia sulla Tiburtina ci impegniamo a sollecitare l’immediata discussione in aula della mozione già nella prossima riunione utile.
Siamo dell’avviso che dal Consiglio Comunale si possa sviluppare un’azione importante, coinvolgendo anche le altre istituzioni locali interessate, al fine di salvaguardare i livelli occupazionali della società, attraverso l’individuazione di soluzioni basate su un serio e credibile piano industriale, di formazione e riqualificazione del personale.
E’ necessario sottrarre l’azienda ai giochi finanziari che hanno prodotto un disastro industriale, per restituire ad essa quella capacità imprenditoriale mostrata attraverso l’adempimento di importanti contratti industriali ancora in essere con varie amministrazioni pubbliche dello stato e degli enti locali.
L’azione del Comune non riguarda solo il sostegno ai lavoratori e alle loro famiglie ma anche la salvaguardia per il paese e la nostra città che verrebbero a perdere un’altra importante realtà industriale.”

“Dal mese di agosto non percepiscono lo stipendio". Precisa il consigliere PD del Comune di Roma Daniele Ozzimo che questa mattina ha portato la solidarietà ai lavori in lotta insieme ad una delegazione del Partito Democratico del V Municipio, dopo l’occupazione che i lavoratori dell’ex Eutelia della sede di Via Tiburtina hanno iniziato da tre giorni. Ieri pomeriggio intanto si è tenuto un sit-in davanti ai cancelli della sede romana in Via Bona 67 che ha visto partecipare diversi esponenti istituzionali, nazionali e locali, tra cui la deputata PD Marianna Madia e il consigliere PD del Muncipio V Emiliano Sciascia. 
 

“E’ necessaria – continua Ozzimo – una maggiore attenzione da parte delle Istituzioni pubbliche affinchè si tutelino i posti di lavoro, il Comune può e deve fare la sua parte a sostegno dei lavoratori in agitazione visto il suo ruolo di committente e la scriteriata scelta di ritirargli la commessa aggravando la situazione dell’azienda”.

I lavoratori in lotta, che proseguiranno l’occupazione ad oltranza fino a quando non riusciranno ad ottenere un incontro con il governo, hanno anche istituito un sito internet dal quale è possibile avere tutte le informazioni necessarie alla mobilitazione, l’indirizzo è http://www.eulav.net/.
“Tra finanziarie e società appartenenti allo stesso gruppo, si stanno mettendo a rischio molti posti di lavoro in un clima di assoluto silenzio” conclude Ozzimo “la ex Eutelia, peraltro, vanta crediti nei confronti di diversi enti della pubblica amministrazione, avendo pertanto la possibilità di avere ancora lavoro e pagare gli stipendi ai propri dipendenti”.

La solidarietà ai lavoratori della società Eutelia/Agile arriva, anche, dal Presidente del V Municipio di Roma, Ivano Caradonna che dichiara in una nota: "questa mattina 30 ottobre mi sono recato presso la sede romana dell’azienda in via Bona, per sostenere la causa di una situazione drammatica. Molti lavoratori e famiglie, Infatti – spiega Caradonna – sono nella disperazione più assoluta, a causa di una procedura di licenziamento collettivo per 1200 dipendenti su 1880 (solo nella sede romana, 284 su 439)”.

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Caradonna promette che si farà promotore di “ un’iniziativa per sensibilizzare sulla vicenda il Sindaco di Roma Gianni Alemanno, visto che – spiega Caradonna – l’azienda in questione aveva anche una commessa per alcuni servizi dal Comune di Roma. Chiederò al Sindaco – conclude Caradonna – di sostenere la battaglia di questi lavoratori ”.

Intanto l’occupazione continua: “madri e padri di famiglia costretti ad occupare la propria azienda, persone che mai avrebbero pensato ad un’azione così eclatante se le condizioni finanziarie non si fossero aggravate a causa di una errata gestione da parte della proprietà” così il consigliere PD del V Municipio Emiliano Sciascia che ieri è intervenuto all’assemblea pubblica organizzata fuori dai cancelli dell’azienda “l’emergenza è sicuramente quella del lavoro ma ora abbiamo l’obbligo di sostenere anche economicamente le famiglie dei dipendenti, che hanno anche attivato un conto corrente su cui versare il proprio contributo, N. 000098822810 – Codice IBAN IT28 U076 0103 2000 0009 8822 810”.
 


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