

In via Comano al Nuovo Salario ora si sentono più sicuri. Tanti i quartieri che stanno adottando questo rimedio
Mentre i residenti di Tor Tre Teste programmano una riunione per affidare la loro sicurezza nelle mani della vigilanza privata, quelli del Nuovo Salario hanno già deciso di sperimentare questo nuovo modo di sentirsi protetti nel proprio quartiere.
Stufi di essere vittime di furti e avere paura di muoversi quando fa buio, novantasei famiglie di un complesso residenziale in via Comano, stabilendo una cifra da versare mensilmente, hanno ingaggiato dei vigilantes per sorvegliare appartamenti e garage. E quando necessario anche bodyguard per donne sole che hanno il timore di essere aggredite sotto il portone di casa.
“Abbiamo iniziato a pagarci i vigilantes prima solo nel periodo estivo e ora tutto l’anno – dichiarano i residenti di via Comano – Era un continuo di furti nelle case, nei garage, così abbiamo detto basta”. Sembra che la presenza della vigilanza privata si stia diffondendo a macchia d’olio nei quartieri della Roma bene, come Parioli, Camilluccia, Fleming o Vigna Clara.
Anche se la provocazione è dietro l’angolo. Perché in tempi di crisi i cittadini devono spendere dei soldi per la loro sicurezza, quando questo è dovere dello Stato?
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