

9 consiglieri pd su 11 chiedono l'azzeramento della giunta
La crisi all’interno del VII Municipio è ormai ufficiale. Il malessere si era avvertito già da tempo da quando le diverse delibere presentate dalla giunta avevano trovato l’opposizione degli stessi consiglieri Pd.

Al centro della diatriba l’operato della giunta, in particolare sulle questioni campo rom La Barbuta, l’emergenza casa, i rifiuti, la questione del Print di Ciampino e la metro C, la cui inaugurazione è slittata proprio ieri com dichiarazione imbarazzata del Sindaco Marino.
Nove consiglieri municipali su 11 del Pd (due consiglieri marroniani sarebbero infatti a favore del minisindaco), capitanati dal segretario Lionello Cosentino, hanno presentato una lettera alla presidente, in cui chiedono l’azzeramento della giunta per un operato da loro definito “insoddisfacente”.
“Se la Fantino non si dimette – si sfoga un consigliere Pd – siamo pronti ad uscire dalla maggioranza. Io credo che l’unica soluzione per salvare il municipio VII sia toglierlo dalle mani di una presidente che non si è dimostrata all’altezza della gestione di un territorio così vasto e complesso”. In alternativa, per costringere Fantino alle dimissioni, i “ribelli” del Pd non escludono di presentare una mozione di sfiducia. In questo caso, però, servirebbero le sottoscrizioni di almeno due quinti dei consiglieri municipali e, nell’ipotesi di passare dalle parole ai fatti, i conti potrebbero non tornare.
Immediata la replica della Fantino per la quale le polemiche sull’operato della giunta sarebbero del tutto pretestuose. È passato – spiega – poco più di un anno dall’inizio di questa esperienza come Presidente del Municipio VII e mio malgrado mi corre l’obbligo di verificare se ci sono i presupposti per proseguirla.
La mia Giunta ha lavorato per superare difficoltà che non nascono nel nostro Municipio, che arrivano da lontano e mettono i cittadini di fronte a difficoltà quotidiane, ma una parte dei consiglieri di maggioranza, tutti del PD, mi chiede di azzerare la Giunta dichiarando insoddisfacente la gestione di tematiche che non riguardano le competenze del Municipio, come i campi ROM, la metro C, emergenza casa, emergenza rifiuti e il Print di Ciampino approvato nella passata consiliatura”. E’ quanto dichiara il Presidente del Municipio VII Susi Fantino.
“Credo fermamente nella serietà del lavoro fatto fino ad ora, e nel programma che cerco di perseguire con trasparenza e onestà intellettuale, e ora è il momento che io verifichi se la mia maggioranza persegue gli stessi obiettivi, requisito fondamentale perché questa esperienza prosegua. Diversamente da così il governo e l’amministrazione del nostro Municipio sarebbe ostaggio di faide interne e lotte di posizionamento, con la grave conseguenza di rallentare tutto il lavoro del Municipio, precludendoci ancora di più la possibilità di dare risposte ai cittadini – aggiunge Fantino”.
“Il nostro Municipio VII nasce dalla fusione a freddo di due Municipi, importanti e molto diversi fra loro, e diventa ampiamente il più popoloso Municipio della città, superando Firenze e raggiungendo Bologna con i sui 320.000 abitanti. Questo accorpamento matura in una città portata allo sbando dalla Giunta Alemanno. La Giunta Capitolina inizia il lavoro di ricostruzione e i Municipi rincorrono le risorse di un bilancio previsionale approvato alla fine del 2013, che li vede fare i conti con cifre dimezzate rispetto alla spesa storica e molto più che dimezzate rispetto alle reali esigenze di buon governo del territorio.
La maggioranza non si è compattata per far fronte alla forte crisi in cui versano gli Enti locali, facendosi carico dei bisogni dei cittadini, ma si è piuttosto preoccupata di creare i presupposti del conflitto e dell’ostruzionismo, nei confronti degli assessori e del loro operato, senza contare quanto questo ricada dannosamente sui cittadini che li hanno eletti. Mi compete dunque la responsabilità di verificare se i Consiglieri di maggioranza del PD che ha chiesto l’azzeramento della Giunta, vuole contribuire al buon governo del nostro territorio, centrando l’attenzione sulle politiche e sulle proposte che hanno portato i cittadini ad eleggermi Presidente e lavorando insieme per ottenere un vero decentramento amministrativo e le conseguenti risorse per gestirlo”.
“Mi riservo dunque di portare in Consiglio la Relazione sul lavoro svolto fino ad ora con gli Assessori della mia Giunta e misurare pubblicamente e democraticamente il ruolo che i consiglieri di maggioranza vogliono svolgere nel futuro di questo Municipio. Questa responsabilità la devo ai nostri cittadini e ai nostri elettori, molto di più di quanto la debba a pressioni di partito e rivendicazioni di posizione. Il Consiglio è sovrano e si esprimerà nel merito, io farò i conti con quanto emergerà con la serietà che contraddistingue la mia persona e il mio impegno – conclude Susi Fantino”.
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Gli accorpamenti non si sarebbero mai dovuti fare, hanno sono amplificato i problemi esistenti per altro da anni. Fantino di a quelli del Pd che governerai come nel municipio Roma V dove in poco più di un anno si è chiuso un Asilo Nido, svuotata la ex sede del Municipio Roma VII e occupato tutto l’occupabile con i dirigenti dell’ex VI…. Democratici ? ma per favore !!!