Villa Ada incontra il Mondo: The Liberation Project per MAIS Onlus il 22 luglio

Roma, città universale dell’accoglienza e della solidarietà, con la sua lunga storia lancia un messaggio di pace che abbraccia idealmente popoli e paesi e ne promuove l’integrazione
Redazione - 19 Luglio 2019

Il 18 luglio è stato il Mandela Day, ovvero la giornata internazionale di azione umanitaria dedicata all’ex Presidente sudafricano e al suo contributo alla lotta per la libertà, la democrazia e la promozione di una cultura di pace in tutto il mondo.

Lunedì 22 Luglio, nell’ambito di Villa Ada incontra il Mondo, The Liberation Project si esibirà a Roma per celebrare il leader sudafricano e la lotta per la liberazione dei popoli.

Molti gli artisti internazionali, tra cui Phil Manzanera dei Pink Floyd, riuniti insieme in un tour che, con il patrocinio delle Ambasciate del Sudafrica, di Cuba e dell’India, ha tappe in tutta Italia. A Rimini il gruppo ha suonato con Jovanotti al Jova Beach Party.Lunedì 22 luglio, “Villa Ada incontra il mondo” propone The Liberation Project, un concerto che celebra il 25° anniversario della democrazia in Sudafrica, il Mandela Day e i 150 anni di Mahatma Gandhi.

Alla luce delle stelle, The Liberation Project proporrà una fusione di musica rock e world dai ritmi sudafricani, italiani e cubani, accompagnati da visual ad alta risoluzione, per dare anche un senso visivo alla performance.

Sul palco si esibiranno musicisti di fama internazionale: alla core band sudafricana (Dan Chiorboli, Tebogo Sedumedi, Peter Djamba, Kabelo Seleke e Lindi Ngonele) si uniscono nel tour Phil Manzanera (chitarrista dei Roxy Music e co-produttore dei Pink Floyd), N’Faly Kouyate (Afro-Celt Sound System e Peter Gabriel), Cisco Bellotti (ex Modena City Ramblers) e Roberto Formignani (The Bluesmen), per un live che si presenta molto emotivo e ricco di musicalità.

The Liberation Project é portatore di un forte messaggio di speranza e riconciliazione, motivo per cui il tour è denominato “Friendship and Solidarity Tour”. Il gruppo è patrocinato dal Governo sudafricano e sostenuto dalle Ambasciate della Repubblica del Sudafrica, di Cuba e dell’India in Italia.

Il concept sociale dell’iniziativa ha portato l’Ambasciata del Sudafrica ad affidare a MAIS Onlus – l’associazione che opera in Sudafrica da 25 anni con un progetto di sostegno a distanza mirato a favorire l’accesso all’istruzione – l’organizzazione dell’evento romano. Ne è nato un evento pre-concerto in cui gli ospiti potranno gustare un aperitivo in compagnia degli artisti e di tanti ospiti internazionali nel privée da cui avranno accesso diretto ai posti riservati per la visione dello spettacolo.

L’evento sarà l’occasione per raccogliere fondi a favore della casa famiglia Saint Christopher, nata nel 1998 a Johannesburg per offrire a bambini e ragazzi, orfani o abbandonati, un luogo sicuro e un ambiente familiare in cui trovare stabilità affettiva, cure mediche e assistenza nel percorso scolastico.

“Siamo grati all’Ambasciatore della Repubblica del Sudafrica in Italia, Prof. Shirish Soni, per averci coinvolto in questo interessante progetto, capace di trasmettere i valori di giustizia sociale, libertà e inclusione su cui fondiamo il nostro lavoro quotidiano”, afferma il presidente di MAIS Onlus, Pietro Carta.

“In Sudafrica abbiamo avviato 25 anni fa il nostro progetto più ampio e strutturato – continua Pietro Carta – conosciamo bene l’energia e la passione del popolo africano e siamo felici ed orgogliosi di lavorare al suo fianco per promuovere la conquista dell’autonomia”.


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