

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella depone una corona all'Altare della Patria
Oggi 17 marzo si celebra l’Unità d’Italia, in ricordo della promulgazione della legge n. 4671 del Regno di Sardegna con la quale nel 1861 Vittorio Emanuele II proclamò ufficialmente la nascita del Regno d’Italia.
In occasione del 154° Anniversario, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha deposto una corona all’Altare della Patria a piazza Venezia, accompagnato dal presidente della Camera, Laura Boldrini, dal presidente del Senato, Pietro Grasso, e dal ministro della Difesa, Roberta Pinotti.
Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco di Roma, Ignazio Marino, e il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro. A conclusione della cerimonia è risuonato l’Inno di Mamelia mentre le frecce tricolori sfrecciavano sull’Altare della Patria, a piazza Venezia.
Ol Municipio Roma I Centro ha aderito e partecipato, con una delegazione guidata dal Consigliere Mauro Cioffari, alla celebrazione per l’anniversario dell’Unità d’Italia promossa dall’Associazione Amilcare Cipriani (www.comitatogianicolo.it).
“A seguito dell’approvazione, nei giorni scorsi, in Consiglio Municipale, di una mozione a sostegno delle celebrazioni per l’Unità d’Italia”, dichiara Cioffari in una nota, “il Municipio Roma I Centro ha raccolto l’invito di Enrico Luciani, Presidente dell’Associazione Amilcare Cipriani, partecipando all’iniziativa commemorativa, alla visita guidata nel Parco del Gianicolo, all’illustrazione delle incisioni riguardanti gli articoli della Costituzione della Repubblica Romana, alla distribuzione di opuscoli illustrativi sulla storia del Risorgimento e alla deposizione di fiori al monumento in memoria di Giuseppe Garibaldi”.
Con la legge del 23 novembre 2012, n. 222, infatti, relativa alle “Norme sull’acquisizione di conoscenze e competenze in materia di Cittadinanza e Costituzione e sull’insegnamento dell’inno di Mameli nelle scuole”, è stata approvata in maniera definitiva l’istituzione della “Giornata nazionale dell’Unità, della Costituzione, dell’inno e della bandiera” a cadenza annuale. Pur rimanendo un giorno lavorativo, il 17 marzo viene considerato come “giornata promuovente i valori legati all’identità nazionale”.
La celebrazione ha avuto inizio dal Faro degli italiani, opera di Manfredo Manfredi, edificato nel 1911 ed aperto al pubblico per l’occasione dalla Sovraintendenza. Accompagnati dal magistrato Raffaele Sestini, autore di un libro a fumetti sul Risorgimento, cittadini romani, turisti, e alcuni ragazzi delle scuole hanno potuto ripercorrere la storia del Risorgimento in una cornice particolarmente suggestiva.
“Siamo presenti a questa celebrazione”, ha ricordato Cioffari, “per ricordare il Risorgimento e la Repubblica Romana ispiratori dei valori della Costituzione della Repubblica Italiana”.
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