27 Marzo 1861… Roma viene proclamata Capitale d’Italia

Almanacco di Roma a cura di Stefano Crivelli - 27 Marzo 2020

Nel 1861 il Parlamento del Regno d’Italia proclama Roma sua Capitale anche se ancora sotto il dominio Pontificio.

La Camera si pronuncia dopo il discorso di Cavour: “Rimane a persuadere il pontefice che la Chiesa può essere indipendente, perdendo il potere temporale. Ma qui mi pare che, quando noi ci presentiamo al pontefice, e gli diciamo: santo padre, il potere temporale per voi non è più garanzia d’indipendenza; rinunziate ad esso, e noi vi daremo quella libertà che avete invano chiesta da tre secoli a tutte le grandi potenze cattoliche; di questa libertà voi avete cercato strapparne alcune porzioni per mezzo di concordati, con cui voi, o santo padre, eravate costretto a concedere in compenso dei privilegi, anzi peggio che dei privilegi, a concedere l’uso delle armi spirituali alle potenze temporali che vi accordavano un po’ di libertà; ebbene, quello che voi non avete mai potuto ottenere da quelle potenze, che si vantavano di essere i vostri alleati e vostri figli divoti, noi veniamo ad offrirvelo in tutta la sua pienezza; noi siamo pronti a proclamare nell’Italia questo gran principio: libera Chiesa in libero Stato”.

Accadde il 27 Marzo

1905      II Comune conferisce la cittadinanza onoraria di Roma a Giovanni Barracco, Senatore e collezionista di antiche sculture.

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1963      Anteprima mondiale, al Cinema Barberini, del film Il Gattopardo di Luchino Visconti.

1985      Ezio Tarantelli, docente universitario di Economia Politica all’Università “La Sapienza” di Roma e collaboratore della CISL, viene ucciso dalle BR.

2003      Muore Fiorenzo Fiorentini, popolarissimo attore romano che, tra radio, teatro, televisione, cinema e canzoni, ha percorso più di cinquant’anni di attività nel mondo dello spettacolo.

2005      Papa Giovanni Paolo II si affaccia alla finestra del suo studio in Vaticano per il messaggio Urbi et Orbi ma non riesce a parlare.


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