Categorie: Cronaca Sanità
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5 intossicati dal botulino al Pigneto

Ma "sia il locale che i suoi prodotti rispettano le normative igieniche vigenti e anche dopo i controlli di Nas e Asl siamo regolarmente aperti al pubblico" dichiara la paninoteca

“Leggendo il giornale di oggi – pubblica sul suo profilo Facebook il locale del Pigneto, finito nella cronaca cittadina de Il Messaggero – ci dispiace moltissimo per l’accaduto e siamo vicini alle persone coinvolte. Le autorità competenti stanno indagando sul caso di intossicazione e noi fiduciosi attendiamo, sicuri di aver lavorato rispettando le normative vigenti. Dopo i controlli dell’Asl e dei Nas è stato verificato che sia il locale sia i prodotti rispettano le normative igieniche vigenti e sono in corso altre indagini su alcuni fornitori. Il locale è aperto regolarmente e noi siamo amareggiati e vicini alle persone coinvolte“.

Quelle riportate sono le parole di oggi 16 novembre 2016 del locale ritrovatosi sulle pagine de “Il Messaggero” per dei casi di avvelenamento da botulino. Il quotidiano parla di 5 persone (non collegate tra di loro) che il 4 novembre hanno consumato un panino nel rinomato locale del Pigneto.

Abbiamo contattato il locale per saperne di più. “Siamo perplessi per come è stata trattata la notizia, ci teniamo a precisare, tra l’altro, che il salame ‘Ciauscolo’ non centra niente e le autorità sono venute solo stamattina (16 novembre – ndr) a prelevarlo quindi non si comprende come sia finito ad essere l’unico alimento indiziato (secondo Il Messaggero).
Spiace molto, poi, leggere che il nostro locale ‘sembra aver rispettato i requisiti minimi di igiene’. Ma non scherziamo! Il nostro locale ha superato i requisiti di igiene, perché non esiste una scala di valori: o si è in regola, oppure no e noi, fin dalla nostra apertura, abbiamo sempre rispettato tutte le normative in vigore e, infatti, questa mattina siamo regolarmente aperti al pubblico”.

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