

Un record stabilito nel V Municipio grazie all'Associazione Planet Solidarieta APS, da anni benemerita nella diffusione di questo importante strumento salvavita
Venerdì 9 maggio, grazie l’Associazione Planet Solidarietà APS, a Roma Centocelle, si è compiuto un enorme salto di qualità nella fornitura e divulgazione di un apparecchio salvavita qual è il defibrillatore, ma anche di una migliore vivibilità dei condominî, spingendo di fatto un intero condominio ad occuparsi della reciproca salute.
E noi, come gli organizzatori, ci auguriamo che l’esempio che viene della periferia si possa estendere anche a tanti altri condomini, con un sostegno più fattivo delle istituzioni.
L’iniziativa di ieri, presieduta dalla dottoressa Luisella Di Curzio, presidente di Planet Solidarietà e dal suo presidente onorario l’avv. Francesco Figliomeni, ha richiamato l’attenzione di un centinaio di persone tra condomini, passanti, consiglieri municipali, comunali e il vice presidente della Regione Lazio.
La benemerita associazione, nel corso degli anni, ha distribuito molti defibrillatori a scuole, palestre e associazioni sportive, e con l’evento di ieri ha compiuto un enorme salto di qualità nella salvaguardia della salute dei cittadini, rendendo ancora più capillare l’iniziativa, installando un defibrillatore all’interno di un condominio costituito da tre palazzine e nel bel mezzo del quartiere di Centocelle.
Un segnale forte anche verso i politici intervenuti all’evento i quali potrebbero impegnarsi affinché l’installazione dei defibrillatori avvenga ad esempio anche nei grandi complessi condominiali di alloggi popolari.
L’ iniziativa che ha visto una grande partecipazione, si è svolta anche con dimostrazioni pratiche e spiegazioni su manichini e la consegna di 6 attestati di abilitazione per il corretto funzionamento di questo importante strumento salvavita.
Figliomeni, ricordiamolo, fu da consigliere comunale nella Giunta Raggi il promotore e primo firmatario della Delibera per una Roma città Cardioprotetta, ha approfittato dell’occasione per chiedere al Governo di portare l’IVA dall’attuale 22 al 4%, trattandosi di uno strumento salvavita e di prevedere contributi per quanti si adoperano per una sempre più capillare diffusione.
Figliomeni ha anche ricordato che la Planet Solidarietà APS è in grado di portare avanti i suoi progetti solo grazie alle donazioni di privati e alla destinazione del 5×1000 attraverso la sottoscrizione sulla dichiarazione dei redditi.
Figliomeni ha aggiunto che sarebbe opportuno dare anche dei contributi anche come detrazioni; ciò perché sarebbe un investimento e non un costo perché ci sarebbero risparmi notevoli per il Servizio Sanitario Nazionale visto i costi stratosferici che si hanno per le riabilitazioni a seguito di persone salvate ma che hanno avuto gravi danni neurologici a seguito di interventi avvenuti in ritardo… per non parlare del costo per le famiglie e per lo Stato che si ha in caso di perdita della vita umana.
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