Municipi: | Quartiere:

A Memoria di Donna a San Luca Evangelista

Interessante ed inconsueto incontro l’8 maggio 2023 nella Sala Conferenze della Parrocchia San Luca Evangelista

L’8 maggio 2023 nella Sala Conferenze della Parrocchia San Luca Evangelista si è svolto un interessante ed inconsueto incontro, organizzato dai “servizi” della parrocchia stessa (lo sportello “diritti” Uno spazio per te; la Caritas; Quartieri Solidali) che il Parroco ha inserito nei programmi della Parrocchia e contribuito concretamente informando i fedeli alle fine delle Messe, invitando tutti alla partecipazione. Si è parlato di donne “resistenti” e presentato il progetto di ricerca

A Memoria di Donna, curato dalla storica dott.ssa Stefania Ficacci, dallo scorso anno con il V Municipio e l’ANPI si pone l’obiettivo di far emergere nel territorio i nomi e la storia delle donne che hanno partecipato alla battaglia contro il nazifascismo.

“La Resistenza delle donne nella Capitale e nei quartieri del V Municipio”, questo il titolo dell’iniziativa. La relatrice Tatiana Procacci presentando il progetto, ha ricordato che le donne non hanno svolto solo funzioni di staffette, per altro attività essenziale, pericolosa, faticosa, mortale in molte circostanze. Le staffette portavano armi, notizie; documenti: abiti; medicine; generi alimentari. Ma sono state anche delle vere combattenti. Hanno partecipato, assieme ai soldati e ai partigiani, a vere azioni di guerra, attacchi, imboscate.

E molte sono entrate in clandestinità pagando, insieme al dolore per l’abbandono della famiglia, ai grandi disagi, al freddo, alla precarietà ed alla paura, anche il prezzo dello “scandalo” che questa scelta rappresentava. Ed è oggi per tutti un importante obiettivo riconoscerne il sacrificio, il loro ruolo ed il peso esercitato nella lotta per la Liberazione, il loro valore, la loro storia!

L’incontro è stato introdotto da Lia Lepri dello Sportello dei Diritti della Parrocchia che ha sottolineato l’esigenza per le volontarie che operano a San Luca di avere anche più interesse al “sociale”, particolarmente sulla condizione delle donne, sia per arricchire il bagaglio di conoscenze e sensibilità nello svolgimento delle attività sia per consolidare i rapporti tra le strutture sviluppando una “rete” di servizi sempre più adeguata alle esigenze delle persone che si rivolgono alla Parrocchia ed ha proposto lo sviluppo di iniziative come questa.

Ha quindi presentato il tavolo della presidenza: il Parroco Don Romano De Angelis; il  Presidente del V Municipio Mauro Caliste; Tatiana Procacci, Consigliere alle Pari Opportunità del V Municipio; Stefania Ficacci, Direttrice scientifica dell’Ecomuseo Casilino.   Nicoletta Conti e Caterina Busetti, responsabili dell’ANPI della zona che hanno letto brani tratti dai libri di Carla Capponi di Roma, partigiana e politica italiana, Medaglia d’oro al valor militare, e Lucia Ottobrini, Medaglia d’argento al valor militare, ex-impiegata al Ministero del Tesoro.

Le due partigiane hanno raccontato le loro esperienze, i rastrellamenti, la loro vita in clandestinità, le privazioni, la paura, ma anche la loro determinazione nel combattere l’occupazione dei tedeschi a Roma, per i valori della libertà, della democrazia, della pace. I partecipanti hanno ascoltato tutto con interesse, emozione, commozione. E ci è sembrato che ognuno abbia ritrovato, nella storia di queste eroiche donne cui dobbiamo tanto, parte di quei valori nella propria famiglia, nella propria città, nel proprio quartiere.

Il Presidente Mauro Caliste, ha informato il numeroso pubblico che in mattinata la Questura di Roma ha comunicato l’arresto dei  ladri che hanno rubato di tutto, dai computer, ai prodotti di cancelleria ed altro nelle scuole. Ha elogiato i promotori dell’evento ritenendo importante mettere a conoscenza di tutti del contributo delle donne contro il nazifascismo ed il loro ruolo in prima persona che non è stato solo quello di un servizio alla Resistenza, ma una vera diretta e valorosa partecipazione alle battaglie, affiancando i partigiani.

Stefania Ficacci ha concluso l’incontro, descrivendo l’impegno per realizzare la ricerca ed ha affermato che ritiene essenziale andare avanti nella ricerca poiché per i noti atteggiamenti patriarcali del nostro paese, l’impegno delle donne non viene quasi mai valorizzato come dovrebbe. Ha citato ad esempio il peso ed il ruolo avuto dalle 21 Madri   Costituenti nella realizzazione della Costituzione della Repubblica Italiana, antifascista, frutto della Lotta di Liberazione Nazionale.

La battaglia per la Resistenza ha avuto una partecipazione di massa, anche a Roma, come poteva consentire la clandestinità. Hanno partecipato pienamente conventi, istituti di suore, religiose, che, oltre ad avere un importante ruolo di evangelizzazione soprattutto in periferie come la nostra che in quel periodo erano “estreme” e di educazione delle bambine, sono riuscite anche a trasmettere il valore della libertà come bene di tutti, senza distinzioni politiche e di ceto sociale.

Inoltre i conventi di suore hanno offerto un valido contributo alla popolazione esausta. Hanno nascosto ebrei, partigiani, disertori, alleati (americani). Li hanno curati, sfamati, ricollegati ai reparti di provenienza, alle famiglie. Ficacci ha citato anche istituti di suore non italiane, aperte, che educavano le bambine – e spesso le madri – ignorando completamente l’ideologia del regime che negava alle donne qualsiasi diritto e ruolo sociale. Un esempio nel nostro quartiere: i Pavoniani della Parrocchia di S. Barnaba Apostolo che già dal 1928 hanno svolto un ruolo importante per la popolazione del Prenestino.

Nel concludere l’evento il Parroco Don Romano  De Angelis, commosso dalle descrizioni e dalle letture ha ringraziato i partecipanti, le oratrici, le organizzatrici: “Sono felice di aver ospitato nella Parrocchia questa iniziativa e tante persone sensibili alle vicende del triste periodo della seconda guerra mondiale. L’asse portante della Resistenza è stata la solidarietà, l ‘unità, l’amore per la giustizia, per la libertà, per la conquista della dignità delle persone. Valori che ancora è bene praticare ed estendere anche nel nostro lavoro quotidiano.


Questo articolo è stato utile o interessante?
Sostieni Abitarearoma clicca qui! ↙

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento