

A denunciare la situazione dei 160 operatori di Almaviva il consigliere comunale Pd Paolo Masini
Futuro incerto per gli oltre 160 lavoratori del servizio call center di Roma Capitale 060606. Da giugno 2013 il contratto di gestione, affidato alla società Almaviva, scadrà e non si prevede un nuovo bando per la copertura finanziaria del servizio introdotto dalla giunta Veltroni.
Tutto questo comporterà la sospensione del 060606 e il mancato pagamento degli operatori, interrompendo così un servizio importantissimo per i cittadini romani e creando nuova disoccupazione.
A denunciare la triste situazione dei lavoratori dell’Almaviva, il consigliere comunale PD Paolo Masini che ha affermato: “A poche settimane dalla scadenza del contratto di gestione, i 160 operatori del servizio 060606 non sanno ancora di che morte moriranno. In un colpo solo Alemanno fa due danni: alle 160 famiglie in attesa che rompa il silenzio – prosegue Masini – e ai cittadini romani che beneficiano di un servizio che riceve fino a 25 mila chiamate al giorno».
Sulla questione si è espresso anche Francesco D’Ausilio (PD), candidato all’assemblea capitolina con Ignazio Marino: “Il sindaco tra una passerella elettorale e l’altra farebbe bene a dire quali siano le sue intenzioni. Anche perché 160 disoccupati mal si conciliano con le sue promesse di creare a Roma 60 mila nuovi posti di lavoro nei prossimi 5 anni”.
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