Accoltellato barista dell’Eur, aveva difeso una giovane ragazza

Sabato 29 agosto in via della Magliana a Roma
di Emiliana Costa - 31 Agosto 2009

La sua colpa è quella di aver difeso una ragazza romena di 16 anni da un connazionale di 24 anni e per questo è stato accoltellato. Vittima è un romano di 37 anni, datore di lavoro della giovane, rimasto ferito in modo grave. Il romeno, senza fissa dimora, è stato arrestato sabato 29 agosto alle prime luci dell’alba dai carabinieri del Nucleo operativo della compagnia Eur e della stazione Roma Villa Bonelli per tentato omicidio.

L’aggressore si è presentato a casa della ragazza, in via della Magliana e ha bussato insistentemente alla sua porta perché voleva trascorrere la notte con lei. Ottenuto un netto rifiuto, il romeno ha cominciato a colpire con calci e pugni il portone d’ingresso. La ragazzina terrorizzata ha chiesto aiuto telefonicamente al suo datore di lavoro, gestore di un bar. Al suo arrivo è nata una colluttazione durante la quale il romeno, dopo aver estratto dalla tasca un coltello, ha più volte colpito al torace e all’addome l’uomo per poi fuggire.

L’uomo è stato trasportato nell’ospedale San Camillo dove si trova tuttora ricoverato in prognosi riservata. Poche ore dopo i militari dell’Arma hanno individuato l’aggressore alla fermata di un autobus. Il romeno è stato portato nel carcere di Regina Coeli.

Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, appena appresa la notizia ha espresso la sua solidarietà al barista accoltellato: "Il suo gesto di grande eroismo e di coraggio è un’ennesima dimostrazione che a Roma sono tanti i cittadini onesti pronti a reagire ai soprusi e alla violenze, mettendo a rischio anche la propria vita. Spero di cuore che le sue condizioni di salute migliorino presto, e per questo gli rivolgo i miei migliori auguri".


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