Accordo di collaborazione tra la scuola G. Palombini e Polizia di Stato

Il Gruppo Roma 1 dell'Associazione Nazionale Polizia di Stato si occuperà della sicurezza e della manutenzione all'interno della struttura scolastica
Manuel Marchetti - 22 Novembre 2015

Nella mattinata di sabato 21 novembre è stato ufficializzato l’accordo tra la Polizia di Stato e l’istituto comprensivo G. Palombini di via Rivisondoli 9.
L’intesa prevede una collaborazione reciproca, la Polizia, nello specifico il Gruppo Roma 1 ANPS (Associazione Nazionale Polizia di Stato) potrà utilizzare dei locali e degli spazi inutilizzati e tendenti al degrado, mentre la scuola potrà fregiarsi del vantaggio di avere una figura istituzionale così importante al suo interno e, ovviamente, dare lustro alla struttura grazie alla manutenzione effettuata dagli operatori, volontari, della Polizia. Effettivamente, l’edificio richiede molta manutenzione dato che è circondato da aree verdi e costeggia il fiume Aniene e la Riserva naturale Valle dell’Aniene.

La giornata si è svolta in maniera festosa. Ad accogliere il Presidente del IV Municipio, Emiliano Sciascia, un notevole schieramento degli uomini della Polizia di Stato ed un coro formato dai ragazzi della scuola che hanno intonato l’inno di Mameli.

polizia di stato

Nella conferenza stampa di presentazione è stata la preside, Silvia Romagnoli, a prendere per prima la parola: “Questo sodalizio tra Polizia e scuola è motivo di benessere e sicurezza per tutti i bambini. Questa è una zona importante dal punto di vista ambientale ed avendo queste caratteristiche richiede molta manutenzione per non scadere nel degrado. L’accordo è annuale e dovrà essere rinnovato con il Municipio ma sono ottimista sul fatto che sarà quasi una formalità. Voglio ringraziare tutti i genitori che anche questa volta si sono messi a disposizione per realizzare al meglio questa giornata.”

scuola palombiniHa, poi, proseguito Emiliano Sciascia: “Oggi sono qui in duplice veste, la mia e quella di Francesco Paolo Tronca (commissario prefettizio del Comune di Roma). A mio avviso questo è il messaggio migliore che riusciamo a dare alle persone, questo dualismo scuola-Polizia. Su questa collaborazione un punto deve essere ben chiaro, ovvero l’importanza delle Istituzioni. E’ un messaggio importante anche per l’insegnamento della legalità e del rispetto delle regole. Vi ringrazio tutti e vi faccio un in bocca al lupo.”

Ha preso parola anche il responsabile della sicurezza nella scuola (presentato con la sua carica ma senza nominativo): “Abbiamo subito accettato questa collaborazione, capendo che la situazione lo richiedeva e vi erano molti punti inagibili. Vorremmo continuare non solo con la piccola ma essenziale manutenzione ordinaria, ma appunto far diventare questo cortile che lambisce l’Aniene un punto di osservazione naturalistico.”

scuola palombini 1In ultimo, ma non in ordine di importanza, è intervenuto il Presidente del Gruppo Roma 1 dell’ANPS, Michele Paternoster: “E’ un immenso piacere inaugurare questo nuovo punto e questa nuova collaborazione. Ringrazio anche i ragazzi che hanno cantato l’inno nazionale come saluto. Il nostro operare si basa su princìpi chiari, ovvero legalità e democrazia. L’obiettivo è operare per i cittadini e vorremmo avvicinare questi ultimi proprio alle autorità. Vorrei ringraziare Domenico Prosperigli che non è più con noi, ma è stato la mente che ha portato alla realizzazione di tutto questo.”
La conferenza si è conclusa con un lungo applauso dedicato anche alla memoria di chi non c’è più.

Il progetto è sicuramente innovativo e risulta già aver portato i suoi frutti. Potrebbe essere veramente una formula da adottare in moltissime scuole per garantire vari aspetti che sono stati elencati dagli stessi protagonisti nella conferenza stampa.

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sciascia 1

La scuola G. Palombini non è nuova ad iniziative degne di nota dato che lo scorso anno intrapresero il progetto “aula verde”, consisteva in uno spazio del giardino scolastico gestito in prima persona dai bambini in collaborazione con gli insegnanti, con gli esperti e con i “nonni ortolani”. Attraverso esperienze concrete realizzando un piccolo orto e delle aiuole fiorite, coltivando delle piante aromatiche, osservando negli alberi l’avvicendarsi delle stagioni.

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