Municipi: , | Quartiere:

Acilia, boato e fiamme dal contatore del gas: trenta famiglie evacuate

Sul posto la polizia di stato, i vigili del fuoco, e alcuni tecnici di Italgas

Attimi di panico ad Acilia nel tardo pomeriggio di ieri, giovedì 18 dicembre, quando un boato improvviso ha squarciato la quiete del quartiere.

Un contatore del gas è esploso in una palazzina di proprietà comunale in via Gerolamo Masini, dando vita a una fiammata minacciosa che ha messo in pericolo decine di famiglie.

Erano quasi le 17 quando, mentre una donna apriva l’acqua calda nel suo appartamento, il contatore esterno del gas è esploso con un rumore assordante, paragonabile a quello di un ordigno. Poco distante, su via Domenico Morelli, transitava una pattuglia del Decimo Distretto Lido 2 della Polizia di Stato.

Gli agenti, allertati dal boato, si sono subito diretti verso la palazzina e si sono trovati davanti a una scena drammatica: fiamme che uscivano dai condotti del gas e residenti spaventati che correvano in strada.

Con prontezza e determinazione, i poliziotti hanno coordinato l’evacuazione: trenta famiglie sono state portate in salvo, mentre due anziani con disabilità sono stati aiutati personalmente a lasciare l’edificio. La situazione è stata resa ancora più critica dal forte odore di gas e dalle alte fiamme che rendevano pericoloso avvicinarsi.

Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco, che hanno lavorato a lungo per domare le fiamme, e gli operai di Italgas, che hanno verificato l’impianto e sigillato il contatore.

Dopo circa tre ore di intervento, l’emergenza è stata superata e le famiglie hanno potuto fare ritorno nelle proprie abitazioni, scampando a quella che avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento