

I quattro malviventi sono stati rintracciati e arrestati in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Roma
Sembrava l’inizio di una storia romantica, di quelle che si raccontano agli amici con un sorriso. Un incontro casuale al fast food, due ragazze affascinanti, lo scambio di qualche battuta, poi il numero di telefono e l’invito per rivedersi.
Appuntamento fissato due giorni dopo, al parco della Caffarella. Ma dietro quella che appariva come una semplice uscita tra ragazzi, si nascondeva una trappola ben orchestrata.
Quando il giovane si è presentato al parco, convinto di trascorrere un pomeriggio piacevole, ha trovato ad aspettarlo anche due uomini. In pochi istanti il clima è cambiato: le parole sono diventate minacce, i sorrisi si sono trasformati in pugni.
Il gruppo lo ha circondato, lo ha aggredito con violenza e, sotto la minaccia di un coltello, lo ha rapinato di 500 euro. Il ragazzo, oltre al danno economico, ha riportato anche la frattura delle ossa nasali.

Nonostante il trauma, la vittima ha avuto la lucidità di presentarsi al commissariato Appio, dove ha raccontato tutto nei minimi dettagli, fornendo una descrizione precisa dei suoi aggressori.
Quella denuncia ha dato il via a un’indagine serrata, coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma, che ha portato alla luce un secondo episodio simile, denunciato da un altro giovane nei giorni successivi. Anche lui, rapinato con lo stesso modus operandi, nella stessa zona.
Le analogie tra i due casi hanno convinto gli inquirenti a unificare le indagini. I sospetti si sono presto concentrati su quattro giovani: due ragazze che facevano da “esca” e due complici — un 19enne e un 24enne di origini romene, quest’ultimo ritenuto il protagonista di entrambe le aggressioni.
Alla fine, gli agenti della Polizia di Stato del commissariato Appio hanno stretto il cerchio. I quattro sono stati rintracciati e arrestati in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Roma. Le accuse: rapina aggravata e lesioni personali.
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