

In corso il primo Festival Family Artentainment di Roma Capitale al Museo Macro di Testaccio
Grande successo di pubblico per il primo Festival Artentainment di Roma Capitale al Museo Macro di Testaccio. Dal 16 dicembre fino ad oggi decine e decine di bambini, accompagnati dalle mamme e dai papà, hanno preso parte a questo nuovo evento voluto e promosso dall’Assessore alle Politiche Culturali e Centro Storico, Dino Gasperini.
L’iniziativa, che durerà fino al 22 gennaio, è rivolta alle famiglie ma anche alle scuole e riguarda una serie di attività che hanno come obiettivo quello di far avvicinare i bambini al mondo delle arti contemporanee. La filosofia è quella dell’edutainment, che mira ad educare giovani e giovanissimi, intrattenendoli con un tipo di attività che interessano tutta la famiglia, pensate proprio per favorire il dialogo tra generazioni.
“Tremila persone in un giorno solo, circa diecimila nei giorni di festa tra Natale e la Befana. Sono numeri importanti quelli registrati da questa prima edizione di C’era una volta, primo festival di arti contemporanee pensato per tutta la famiglia – commenta l’assessore alle Politiche Culturali e Centro Storico Dino Gasperini – Abbiamo vinto una grande sfida. Siamo riusciti a creare e animare un evento che ha attirato un pubblico da 0 a 99 anni, un’esperienza innovativa nella proposta culturale romana. Partecipazione, interazione ed entusiasmo sono altissimi. Lo dicono i numeri, ma soprattutto i sorrisi dei bambini”.
Il tema conduttore dell’evento è la fiaba, rappresentata attraverso la pittura, la scultura, la fotografia e il teatro. Numerose opere di artisti nazionali e internazionali sono state esposte nella mostra.
Ricordiamo tra i più celebri: Massimo Attardi, Lidia Bachis, Blue & Joy, Stefano Branca, Natino Chirico, Randy Cooper (Messico), Camilla d’Errico (Canada), Silvia Faieta, Max Ferrigno, Mimmo Frassineti, Piero Gilardi, Ester Grossi, Peter Gullerud (Usa), Mari Kasurinen (Finlandia), Yorgos Kypris (Cipro), Rubenimichi (Spagna), Massimo Sansavini, Yosuke Ueno (Giappone), Marco Minotti che ha rappresentato “Alice nel paese delle meraviglie” e Marcello Reboani con il suo “Piccolo principe” e “Barbapapà”.
Tantissime sono le attività organizzate per i bimbi. Spettacoli con letture recitate da compagnie e attori che sono saliti sul palco di Galleria delle Vasche offrendo al pubblico l’anteprima nazionale “Fiabe Italiane-Omaggio a Calvino”, con una lettura spettacolarizzata delle fiabe regionali italiane, raccolte e scritte da Italo Calvino e Guido Davico Bonino negli anni Settanta nel volume “Le più belle fiabe italiane”.
In anteprima assoluta anche “I mentecattori” con Fabrizio Salvucci e Francesco Venditti e “L’uomo nero racconta” di Enrico Lo Verso.
Protagoniste della sezione cinematografica sono le produzioni italiane, da quelle storiche a quelle più moderne, proiezioni di film di Bruno Bozzetto, Emanuele Luzzati e Rainbow. Ampio spazio anche per quelle giapponesi con una rassegna dedicata allo Studio Ghibli.
Elemento innovativo di questa prima edizione sono anche i laboratori, come quelli creativi di Giovanna Micaglio, tra lezioni di affresco, costruzione di libri e gioielli. L’associazione Gocce di Arte, invece, cura ogni weekend laboratori di teatro per famiglie, con corsi ad hoc per bambini e adulti, e la messa in scena finale di uno spettacolo.
Valeria Arnaldi, la curatrice della mostra, è molto soddisfatta del progetto e dei risultati ottenuti: “Sono molto felice per come sta andando la mostra. I numeri sono buoni ma soprattutto sono sorpresa del fatto che siamo riusciti ad accostare non solo i bambini ma anche i giovani e i giovanissimi alle arti contemporanee. Il nostro obiettivo era quello di far dialogare le generazioni e ci siamo ampiamente riusciti”.
Ciò che verrà raccolto con la vendita delle opere e del catalogo della mostra andrà in parte all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. Le opere realizzate sono inserite nell’ambito della performance “Arte in 12 mosse”, una sorta di partita a scacchi tra artisti famosi e quelli emergenti.
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