Aggrediti con spranghe tifosi “Asd Ardita” in trasferta

Sei persone trasportate in ospedale. Uno in codice rosso
Redazione - 17 Novembre 2014

Una domenica all’insegna dello sport e del divertimento si è trasformata in una giornata di follia e violenza. Sei tifosi dell’Asd Ardita, nota squadra di calcio del quartiere San Paolo, hanno subito un’aggressione da un gruppo di 40 persone, mentre giocavano una gara di terza categoria in trasferta sul campo del Magliano Sabina.

Dalle ricostruzioni gli aggressori, militanti di estrema destra, hanno fatto irruzione sul terreno di gioco poco dopo le 16, con il volto coperto e armati di manici di piccone e spranghe. Uno dei sei aggrediti è stato trasportato in codice rosso all’ospedale di Monterotondo, altri cinque in codice giallo. Tre di loro hanno riportato fratture alle braccia.

arditaIn un comunicato l’associazione sportiva commenta l’accaduto: “durante la partita di oggi abbiamo subito un’aggressione sugli spalti da parte di persone a volto coperto e armate di spranghe e bastoni. Questi fatti ci lasciano attoniti in quanto non comprendiamo le motivazioni alla base di tale gesto. Questa è la terza stagione che ci vede protagonisti all’interno dei campionati federali, nei quali abbiamo sempre riscosso un notevole successo in termini di partecipazione e consenso dimostratoci anche dalle società calcistiche incontrate sul nostro cammino. In conclusione, questo attacco è da considerarsi rivolto non soltanto a noi bensì a tutte le società che promuovono un modello differente di sport e a tutte quelle realtà sociali che operano nei territori di Roma e limitrofi”.

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Solidarietà dal mondo dello sport (su twitter arriva da Luca Di Bartolomei, figlio dello storico capitano della Roma) e dalla politica. “L’aggressione a colpi di spranghe, subita ieri dai tifosi della squadra “Asd Ardita ” rappresenta un episodio gravissimo e purtroppo non isolato dichiara il gruppo regionale Per il Lazio.

L’attacco di chiara ispirazione fascista ha voluto colpire una realtà sportiva come la società sportiva l’Ardita che, a Roma e nei territori, promuove un modello di sport e di calcio differente, inclusivo di tutte le diverse realtà sociali e fortemente connotato per impegno sociale e solidarietà. Ed e’ questo il modello di sport che i violenti hanno tentato ” inutilmente” di colpire e demolire a Magliano Sabino.

Auspico da parte delle autorità giudiziarie un intervento immediato che porti all’ individuazione dei responsabili dell’aggressione, mentre estendo il mio sostegno attivo a tutte quelle realtà sportive territoriali che a fronte di difficoltà economiche e gestionali scelgono, come i calciatori della Asd Ardita di fare della pratica dello sport un momento un esempio di cittadinanza ed impegno concreti per combattere il razzismo e non solo su i campi da gioco”.


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