

Il gruppo è stato intercettato poco prima delle 19 grazie a un dispositivo di controllo rafforzato, predisposto proprio in vista della partita
È stato un intervento tempestivo quello della Polizia di Stato che, nel tardo pomeriggio di giovedì 19 marzo, ha bloccato sul nascere un possibile episodio di violenza legato al mondo ultras.
Undici tifosi della Roma sono stati fermati in via preventiva mentre si stavano dirigendo verso la tangenziale, nella zona di via degli Orti della Farnesina, con quello che gli investigatori ritengono fosse l’intento di entrare in contatto con i sostenitori del Bologna.
Il gruppo è stato intercettato poco prima delle 19 grazie a un dispositivo di controllo rafforzato, predisposto proprio in vista della partita.
Determinante il lavoro coordinato delle pattuglie sul territorio, supportate anche da unità ippomontate, che hanno consentito di monitorare gli spostamenti e intervenire prima che la situazione potesse degenerare.
Insieme agli undici fermati sono stati individuati anche cinque minorenni, che sono stati successivamente riaffidati alle rispettive famiglie.
Durante le perquisizioni, gli agenti hanno rinvenuto diversi oggetti ritenuti potenzialmente pericolosi: martelli, aste e altri strumenti in ferro, elementi che hanno rafforzato il quadro di rischio per l’ordine pubblico.
Alla luce di questi riscontri e applicando le disposizioni previste dal decreto legge 23/2026, è scattato il fermo preventivo.
Tutti i soggetti coinvolti sono stati accompagnati negli uffici della Questura per le operazioni di identificazione e per gli accertamenti di polizia giudiziaria. Le loro posizioni sono ora al vaglio degli inquirenti.
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