

"s/ago/me. 547" domenica 25 settembre dalle ore 10.00 alle 20.00 in via Tiburtina
Domenica 25 settembre, in occasione della domenica ecologica, l’associazione culturale arte contemporanea "Horti Lamiani – Bettivò" presenta l’installazione "s/ago/me. 547", un work in progress itinerante che vede coinvolto un intero quartiere romano che si trasforma, per quel giorno, in un luogo della memoria, in un’isola pedonale che è il cuore e l’agorà del Municipio V.
S/ago/me. 547 è un’ installazione che vede più di novanta artisti intervenire sulle sagome, che popoleranno la via Tiburtina uscendo dagli Studios. Alle ore 18.00, negli Studios, avverrà la presentazione del catalogo dove farà da madrina Valeria Marini.
La via Tiburtina è un luogo di passaggio, dove migliaia di persone “trasportate” transitano ogni giorno. La sfida è stata quella di trasformare un quartiere popolato in uno spazio espositivo, finalizzato a contenere un evento artistico dedicato alla pace e alla memoria.
Tra le varie industrie e imprese che sono nate lungo la via Tiburtina, di particolare rilevanza sono gli Studios (noti per aver realizzato grandi film italiani, tra cui quelli di Pasolini e Totò) che si collocano proprio nell’area pedonale individuata dal V municipio e dalle associazioni per le domeniche ecologiche. Gli Studios rappresentano un grande patrimonio storico artistico per Roma, ed è per questo che sono stati scelti come luogo adatto ad ospitare una mostra così importante.
Dopo la prima tappa di s/ago/me. 547, realizzata il 6 marzo 2005 al traforo di via Nazionale a Roma, e la seconda avvenuta lo scorso 11 settembre ad Assisi, viene ora presentata la terza tappa con l’aggiunta di oltre cinquanta opere d’arte, sagome inedite realizzate da un gruppo di artisti di fama internazionale che hanno abbracciato l’iniziativa.
È stato chiesto ad ognuno di loro di esprimere le proprie emozioni realizzando una sagoma, ora monocroma ora coloratissima, dipendentemente dallo stile e dalla tecnica connessi al loro operare artistico.
547 vite interrotte – 547 sagome. Con questa iniziativa si cerca di dare un significato, benché sia solamente simbolico, ai tragici numeri di vittime, per lo più bambini, che muoiono ogni giorno per atti di guerra e terrorismo. Le scene dei bambini seminudi di Beslan, località prima sconosciuta a molti, sporchi di sangue e morenti, rimarranno immagini impresse per sempre nella nostra memoria.
L’installazione è realizzata sulla base del rapporto Unicef sulla condizione dell’infanzia nel mondo: 11 milioni di bambini sotto i cinque anni morti nel mondo in un solo anno, un dato a dir poco agghiacciante. Secondo il rapporto Unicef negli ultimi dieci anni ammontano a 20 milioni i bambini sfollati a causa delle guerre, 2 milioni quelli massacrati, 6 milioni i mutilati e feriti gravi. Conflitti armati ed atti terroristici uccidono ogni giorno 547 bambini.
s/ago/me. 547 è un’iniziativa nata con lo scopo di far parlare questi numeri mediante il lavoro degli artisti che hanno aderito ad un’operazione sociale quanto mai fondamentale per la presa di coscienza del pubblico. Un modo per dire no alle guerre suggerendo la visione di una distesa di corpi che, attraverso l’operazione artistica, non svanisce nei dati statistici della cronaca internazionale.
L’arte, secondo Domenico Giglio (ideatore e coordinatore dell’evento, nonché uno degli artisti partecipanti all’installazione) può e deve andare oltre i semplici numeri, deve offrire una critica e un modo di interrogarsi a proposito della società in cui viviamo. Spiega Giglio: “è stata questa la molla che ha fatto scattare l’idea del progetto s/ago/me. 547: riappropriarsi della dimensione fisica di un corpo, dunque di un pezzo d’umanità”.
La quarta tappa dell’installazione avrà luogo ai Fori Imperiali di Roma, il prossimo novembre, in collaborazione con Lega Ambiente.
Con il patrocinio del Comune di Roma – Municipio V; e in collaborazione con:
Associazione Parlamentare per l’Arte Contemporanea – Camera dei Deputati – Senato della Repubblica
Fondazione Internazionale Don Luigi di Liegro
Formiche verdi
Ktesios
P.zza di Maggio
Unicef
Per informazioni:
Associazione culturale arte contemporanea Horti Lamiani Bettivò – Via Giolitti 163, 00185 Roma – tel/fax: 06 4460292 – e-mail: hortilamiani@tiscali.it
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