

Fatti e misfatti di agosto 2016
“Lasciando la Riviera ligure – dove ha trascorso tre settimane di vacanze – la principessa saudita Noura bint Talal bin Abdulaziz al Saud ha dovuto far noleggiare due camion per trasportare, fino al “Boing 737″ di famiglia, il suo bagaglio personale. Oltre alle valigette dei suoi trenta domestici e di una decina di guardie del corpo”.
Per tornare in Arabia Saudita? Macché. Per trasferirsi, un altro bel periodo, in Costa azzurra. D’altra parte è giusto: una principessa reale saudita ha una vita così faticosa e stressante, durante tutto l’anno, che ha bisogno di una lunga vacanza rilassante. Anche se, durante la vacanza rilassante, indossare quell’abbigliamento da riempire due camion potrebbe finire per stressarla di più. Povera principessa Noura bint Talal bin Abdulaziz al Saud. Beata quella commessa che, se riesce a partire per vacanze di tre-quattro giorni, porta con sé uno zaino. O, tutt’al più, il piccolo “troller” acquistato alla bancarella.
Salvini e la polizia, la polizia e Salvini“Matteo Salvini – al tradizionale incontro di Ferragosto a Ponte di Legno – si è presentato con una maglietta della Polizia. Non solo: con me – ha detto – agenti e carabinieri avranno mano libera per ripulire le nostre città”.
“Non è accettabile – gli ha però replicato il Sindacato di polizia – che un politico come Salvini possa continuare ad indossare spocchiosamente la nostra divisa e a promettere che, se giungesse al potere, utilizzerebbe le forze dell’ordine “per una sorta di delirante, demagogiga e pericolosa pulizia etnica”. Metaforica, certo, ma una manganellata, a Salvini, ben assestata.
“Neanche due mesi che sono sindaco – ha scritto Beppe Sala, sul suo profilo “facebook”, sfruttando la Milano deserta per il Ferragosto – e ho già risolto il problema del traffico”.
Voleva essere, naturalmente, una “battuta”. Ma i milanesi non hanno affatto riso. Non perché siano privi di umorismo. Ma perché, di traffico, non ne possono più. E, così, hanno risposto, al loro neosindaco che voleva essere spiritoso, con una valanga di “vaffa” “made Beppe Grillo”.
“Lo stilista Giorgio Armani – ha fatto sapere la rubrica “gossip” di “Panorama” – è stato avvistato, sul suo “Main” da 65 metri, mentre giocava a carte con il calciatore Marco Borriello”.
Il secondo chissenefrega di agosto 2016.
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