“Aida, la primavera in inverno” di Davide Di Carlo

Presentato da Vincenzo Vassallo e Stefano Veglianti il 17 settembre il primo romanzo dello studioso-scrittore presso la Rinascita 20.0, in Via Dignano D’Istria
Olga Di Cagno - 18 Settembre 2020

In un caldo pomeriggio settembrino della cosiddetta periferia romana, in una fucina culturale, quale è Rinastica20.0 si è svolta la presentazione del primo romanzo (ma non primo libro) di Davide Di Carlo, autore e studioso delle dinamiche e delle problematiche legate al mondo del mediterraneo medio orientale.

“Aida, la primavera in inverno” non racconta, al contrario di quanto si possa immaginare, di quel mondo così geograficamente lontano dal nostro, o almeno non lo narra secondo consueti canoni; il romanzo trasporta il lettore in un’isola facendogli conoscere i suoi abitanti e contribuendo a far comprendere dinamiche che, questa volta solo apparentemente, sono legale al mondo fantastico rappresentato.

La capitale Pluralities è coinvolta e sconvolta da rapidi e drammatici cambiamenti ed i suoi abitanti sono chiamati a comprenderne appieno le future evoluzioni per prendere pianamente consapevolezza dei loro ideali e del loro modo di esercitare la volontà politica di far parte o meno del cambiamento in atto.

In una giornata, attraverso il racconto dei 24 protagonisti, si dipanano storie personali e problemi sociali, ricordi, tradimenti, amori e speranze nel futuro.

Altro è bene non scrivere, si toglierebbe la curiosità alla lettura!

Vincenzo Vassallo e Stefano Veglianti, preparati e attenti relatori del romanzo hanno dato modo con le loro domande e con il coinvolgimento delle numerose persone presenti alla presentazione di poter far esprimere all’autore emozioni, pensieri e riflessioni sulla genesi del libro e sulle sue prospettive future.

Davide ha così raccontato il suo personale metodo di elaborazione del romanzo, le motivazioni che lo hanno spinto ed alcuni aneddoti personali che hanno aiutato a respirare insieme a lui questo mondo isolano.

Simpatiche ed alcune volte pungenti le domande poste dal pubblico sono state il mezzo che ha permesso, a coloro che pur presenti ancora non avevano letto il romanzo, di affasciarsi e cominciare ad incuriosirsene.

A chiusura dell’evento l’augurio portato dall’autore è stato che il lettore possa divertirsi ed emozionarsi almeno un quarto di quanto egli stesso lo abbia fatto durante la scrittura del romanzo.

Per chi volesse acquistare il libro, lo si può trovare  su Amazon, LibreriaUniversitaria, Unilibro, Libro Co, Ippogrifo, Googlebooks, Goodbook, Clan Libri, Diled, San Paolo Store, aracne editrice e tanti altri portali internet. Soprattutto si può acquistare a La Feltrinelli e alla Mondadori. Sono in ristampa delle nuove copie così da consegnarle alla Rinascita 2.0 e alla libreria che si trova vicino la chiesa di San Luca a tor Pignattara. Il costo è di 18 euro.

Parte del guadagno l’autore ha deciso di donarlo alle realtà che stanno lavorando per sconfiggere il covid come la protezione civile italiana e ad altre organizzazioni no profit come per esempio la Lebanese Food Bank che sta aiutando i libanesi rimasti senza cibo dopo l’esplosione del 4 agosto scorso.

 

Davide Di Carlo. Nato e cresciuto a Roma, per la precisione a Tor Sapienza, Davide  si autodefinisce giornalista, assistente universitario e per ultimo, ma non meno importante, egregio ed umile operaio. Giornalista pubblicista da due anni. Collabora con initalianews e come free lance per altre testate. Da novembre 2017 collabora come assistente per il corso di Teorie e Tecniche del Giornalismo presso la macroarea di lettere e filosofia dell’Università Tor Vergata. Da ottobre 2019 a gennaio 2020  è stato collaboratore per l’agenzia stampa talevisiva nazionale Vista. Ha collaborato in passato con il periodico ViaVai, il giornale online italiasera, la testata online lazialità e per un breve periodo anche con l’agenzia stampa Omniroma.


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