Al Mattatoio la mostra “Fotografia. Nuove produzioni 2020 per la collezione di Roma”

Cinque fotografi di fama internazionale mostrano Roma attraverso i loro scatti
Camilla Dionisi - 23 Febbraio 2021

Dal 23 febbraio e al 16 maggio 2021 il Padiglione 9A del Mattatoio ospita “Fotografia. Nuove produzioni 2020 per la Collezione Roma” a cura di Francesco Zizola, Assessorato alla Crescita culturale e dall’Azienda Speciale Palaexpo. Già dal 2003, “Fotografia Festival internazionale di Roma” ospitò un fotografo di fama internazionale, e ora si vuole fare di più.

Sono 130 le immagini degli artisti ospitati a Roma, tutti grandi protagonisti dello scenario internazionale della fotografia: Nadav Kander, Martin Kollar, Alex Majoli, Sarah Moon (presente anche con un video) e Tommaso Protti sono gli artisti che raccontano la Capitale attraverso il loro sguardo. I protagonisti hanno lavorato direttamente nella Capitale lungo il 2019 (tranne Kollar che scelse di lavorare traendo ispirazione da un viaggio da Dublino verso Roma) e ci raccontano la città attraverso il punto di vista di “chi viene da fuori”, di chi ha imparato a conoscerla pur non abitandola.

L’ex Vicesindaco di Roma con delega alla Crescita culturale, Luca Bergamo, si era espresso così sul progetto: “Sono contento del nuovo percorso che finalmente è stato messo a disposizione della città in questo anno difficilissimo, per sviluppare il necessario discorso sulla fotografia, come forma d’arte, d’informazione e di formazione dei gusti e delle coscienze, nel rapporto con Roma.

Infatti, con questa prima edizione di “Fotografia. Nuove produzioni 2020 per la collezione di Roma” si rielabora l’eredità dei festival precedenti, si rinnova l’esperienza e si procede nell’arricchimento della collezione permanente che abbiamo strutturato nell’Archivio Fotografico del Museo di Roma, con altre foto, altri lavori che raccontano la nostra città attraverso lo sguardo di grandi protagonisti della fotografia contemporanea”.

La mostra si apre con le fotografie di Tommaso Protti, che mettono a confronto la Roma Storica con la realtà dura e difficile della Roma moderna. Nel progetto “Tutte le strade portano a Roma, the Long Stroll” Martin Kollar ripercorre i 1255 km a piedi in 42 giorni attraverso cinque paesi europei verso il centro dell’Impero, Roma.

Alex Majoli, invece, utilizza le strade, le stanze e le piazze di Roma come fossero un palcoscenico, un set cinematografico. Il percorso continua con il lavoro del britannico Nadav Kander, una serie di grandi stampe che riflettono il formalismo che lo caratterizza. Sarah Moon è la conclusione poetica del percorso. Nelle sue fotografie si relaziona con il passato, senza ricercare un incontro con esso, ma piuttosto ne predispone l’epifania.

La sede della mostra è il Mattatoio, presso Piazza Orazio Giustiniani 4, a Roma. Si può far visita dal lunedì al venerdì dalle ore 11:00 alle 20:00 su prenotazione obbligatoria.

Per informazioni e prenotazioni contattare l’email https://www.mattatoioroma.it/ o telefonare al 06 39967500, oppure far visita ai canali Social: Facebook – Mattatoio Roma; Instagram – Mattatoio #FotografiaCollezioneRoma.

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