Al via il progetto “Il Muro era Vuoto”

Domenica 19 aprile si inaugura in via Luchino dal Verme l'iniziativa voluta e autofinanziato dall'artista Andrea Cardia
Redazione - 25 Febbraio 2015

Domenica 19 aprile si inaugura il progetto “Il Muro era Vuoto” voluto fortemente e autofinanziato dall’artista Andrea Cardia.

Il murale di via Luchino dal Verme nasce come una sfida: realizzare in modo autonomo un’opera radicata nel quartiere, che sintetizzi la storia del nostro Paese a partire dagli anni ‘60 e che è anche la storia dei cittadini che quotidianamente vivono il quartiere stesso. La scelta tematica è dunque importante, perché ciascuno di noi si sente parte integrante e si riconosce nel lavoro svolto.

Questo intervento è sganciato dalle logiche delle gallerie che usano i muri come prolungamento della loro attività, quindi come delle nuove vetrine creando opere dissonanti con il territorio. L’ importanza di abbellire i posti dove si vive, coinvolgere la cittadinanza dai più piccoli agli anziani, rimane un obiettivo che ha sempre più senso in un contesto di degrado e sporcizia.

A tal fine, sono stati volutamente lasciati degli spazi a giovani artisti o a chiunque voglia esprimere un proprio pensiero, perché questo progetto sia il risultato di un lavoro comune. E quando si raggiunge un obiettivo insieme, l’opera stessa viene vissuta con meno imposizione nel contesto sociale del quartiere in cui è nata.

L’obiettivo, che prevede la collaborazione del progetto culturale AMARTE, è quello di completare l’opera continuando a dipingere il muro di via Muzio Attendolo di circa 420 mq , coinvolgendo pittori e artisti provenienti da tutta Italia, che si cimenteranno con un nuovo supporto e fuori dagli studi. Coloro che aderiranno alla realizzazione della restante opera saranno poi impegnati da maggio a settembre.

c44effe85f3a41d49ad70193b76d6c0dLo start-up all’iniziativa avverrà il 19 aprile, data in cui si vuole inaugurare e presentare il lavoro svolto con un evento che permetta alla maggior parte dei cittadini di vivere l’opera e di diventarne parte attiva.

Per allietare la giornata, parteciperanno all’evento artisti di strada e musicisti per far si che anche i bambini possano divertirsi e possa passare il messaggio che si può uscire dal degrado attraverso la cultura e che ognuno di noi può fare un piccolo passo per far rivivere e migliorare il proprio quartiere.

Dopo il successo ottenuto dal murale di via Luchino dal Verme che nasce come progetto autofinanziato del pittore Andrea Cardia, si da il via alla raccolta fondi necessaria alla realizzazione della seconda fase del progetto: il murale di via Muzio Attendolo (420mq).

L’inaugurazione, durante la quale il quartiere festeggerà il murale già realizzato con attività ricreative per i più piccoli, musica dal vivo e l’affissione di una targa descrittiva dell’opera, darà il via all’inizio dei lavori dei pittori che verranno da tutta italia appostitamente per apportare il proprio contributo artistico. I fondi serviranno per coprire le spese dell’acquisto dei materiali necessari per l’opera e per le attività che si svolgeranno durante l’inaugurazione

L’importanza di abbellire i luoghi in cui si vive rimane un obiettivo che ha sempre piu’ senso in un contesto di degrado. Investire risorse e lavoro in un contesto comunitario è un messaggio molto importante ed educativo . Il progetto nella sua parte migliore lascia lo spazio ai giovani artisti o a chiunque voglia sottolineare un suo pensiero. Il legame storico, culturale e creativo rimane l’unica strada possibile.

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