Al Vittoriano “Julio Larraz”

Il pittore cubano che svela e denuncia al mondo la verità e le ingiustizie
di Patrizia Miracco - 11 Luglio 2012

 

Dal 12 luglio al 30 settembre il Complesso del Vittoriano ospita “Julio Larraz”, una mostra di circa cento opere che l’artista cubano ha realizzato in giro per il mondo, in particolare in Italia.

Larraz è uno dei maggiori artisti contemporanei di origine latino-americana, che attualmente lavora e vive con la sua famiglia a Miami. L’artista parlando di se’ dice: “Io dipingo ciò che mi interessa, né per la critica né per il pubblico. Un artista deve essere autentico, svelare e denunciare al mondo la verità e le ingiustizie. Il dovere di ogni pittore è informare”.

Le opere di Larraz in mostra al Vittoriano trattano molteplici temi e fanno riferimento a diversi aspetti culturali, dai murales della sua terra d’origine all’amore per il Quattrocento italiano, dai continui rimandi al Surrealismo, alla passione per le nature morte di Caravaggio, fino ad arrivare alle caricature, lavori giovanili del pittore.

Luca Beatrice, curatore della mostra, ricorda: “Larraz è pittore fortemente allegorico. Più allegorico che simbolico perché affida l’espressione di un concetto alle immagini non sempre attraverso la consequenzialità diretta e immediata. […] Se l’universo teorico-artistico di riferimento per Larraz è il Surrealismo, il circo è il teatro popolare in cui acrobati, clown, equilibristi, mangiatori di fuoco, ballerine e animali recitano ogni giorno la propria metafora esistenziale, tra sorriso e pianto, divertimento e angoscia”.

Caratteristico è il colore delle sue opere dato attraverso ampie campiture che costruiscono ora profondità marine azzurrate, ora corpi nudi di donne sensualissime, ora figure che si tuffano nelle profondità marine, ora vasi di frutta che ricordano i dipinti del Caravaggio.

“Donne e uomini nella pittura di Larraz si bagnano spesso e volentieri, nuotano, galleggiano, emergono dalle profondità del mare oppure si godono il fresco dell’acqua in piscine di lussuose ville che ricordano le atmosfere di celebri dipinti di David Hockney. […] Tra i quattro elementi, l’acqua è quello nettamente prediletto dal nostro pittore.” (L. Beatrice). E ancora: “Larraz è uno straordinario interprete del nudo femminile secondo il punto di vista maschile. Donne che amano esibirsi, farsi guardare, provocare il desiderio, essere complici del gioco della seduzione”.

Le sue opere rivelano una percezione allegorica ed onirica, di quiete sospesa in attesa di qualcosa di inespresso. I suoi quadri si esprimano attraverso un linguaggio singolare, visionario e fantastico, che prende ispirazione dal surrealismo e dalla metafisica, dal muralismo messicano e dal Quattrocento italiano. Larraz traspone nelle sue opere i suoi ampi riferimenti culturali, sociali e politici ricorrendo ai miti greci e alla storia contemporanea dell’America Latina.

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E’ possibile visitare la mostra tutti i giorni dalle 9.30 alle 19.30 ad ingresso gratuito.

L’accesso è consentito fino a 60 minuti prima dell’orario di chiusura

Per informazioni: tel. 06/6780664.

Per ulteriori informazioni: tel. 041/523035 galleriavenezia2@continiarte.com; www.continiarte.com 


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