

La Sovraintendenza è intervenuta per cancellare le scritte ingiuriose che hanno di nuovo colpito il monumento ai caduti nelle missioni in Iraq e Afghanistan
“Quello che è la notte del 18 dicembre 2009 al Parco Schuster è molto grave. Non si può più tollerare che alcuni gruppi isolati oltraggino impunemente la memoria dei nostri militari caduti con atti di inciviltà e di vandalismo, che feriscono il sentire comune e danneggiano i beni della collettività”.
Lo ha dichiarato il sindaco di Roma, Gianni Alemanno.
“La Sovraintendenza del Comune di Roma è prontamente intervenuta per cancellare le scritte ingiuriose che, per la seconda volta in poco più di un mese, hanno colpito il monumento ai caduti nelle missioni in Iraq e Afghanistan. Esprimo la mia solidarietà alle famiglie dei militari e a tutti gli uomini delle Forze Armate impegnati all’Estero e mi auguro – ha concluso il Sindaco – che i carabinieri riescano presto a identificare questi vandali che si nascondono nell’anonimato per compiere le loro azioni oltraggiose”.
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