

Il Sindaco: E’ la dimostrazione che è possibile fondere legalità, solidarietà e integrazione
1- Alemanno a Casilino 900. 2- Najo Adzovic. 3- L’assessore Belviso.
“Questa è una giornata storica per la nostra città – ha esordito il sindaco Alemanno davanti ad una folla di giornalisti TV, radio e giornali convenuti il 15 febbraio 2010, per assistere alla demolizione delle ultime baracche del Campo nomadi Casilino 900 – dopo 50 anni chiude il campo nomadi più grande d’Europa. Viene cancellata una situazione indegna della nostra città. Questa operazione è stata portata a termine con la collaborazione dei nomadi, in un clima non di odio. E’ la dimostrazione che è possibile fondere legalità, solidarietà e integrazione.”
Il Sindaco ha poi ringraziato per la collaborazione l’associazione “Rom a Roma”, l’assessore Belviso, il prefetto Pecoraro, la Croce Rossa, il Comitato di quartiere di Torre Spaccata ed ha annunciato che l’area in cui è stato rinvenuto molto eternit sarà bonificata entro un mese.
Il coordinatore di “Rom a Roma” Najo Adzovic ha apprezzato il dialogo diretto avuto con il Sindaco, l’assessore Belviso e ha dato atto del lavoro svolto all’insegna di legalità e solidarietà. “I miei figli non dovranno più vivere in campi come questo e noi dobbiamo collaborare denunciando chi delinque”.
Per l’assessore Belviso l’abbattimento del Casilino 900 è una vittoria per tutti quelli che hanno collaborato ed è frutto del patto stipulato tra amministrazione e nomadi, con l’insediamento della nuova Giunta. Ora si tratta di dare soluzione anche al problema degli sfasci.
Il prefetto Pecoraro ha ringraziato la Croce Rossa per il suo impegno determinante, grazie al quale non c’è stato bisogno di compiere atti di forza per lo sgombero del campo e ha sottolineato che d’ora in poi si apre la fase dell’integrazione in cui occorrerà investire sui giovani e bambini.
Il presidente del Comitato di quartiere Torre Spaccata Di Venuta ha detto: “Oggi si realizza un sogno. Ciò è stato possibile grazie al dialogo con l’amministrazione comunale. Quando c’è volontà politica si può risolvere il problema dei nomadi e, ci auguriamo altrettanto rapidamente, anche quello degli sfasci.
La presidente del Comitato Inquilini Torre Spaccata Anna Maria Addante ha espresso il rammarico perché in tutti questi lunghi anni non sia stato possibile risolvere il problema del Casilino 900. Ora va trovata una rapida soluzione anche al problema degli sfasci.”
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