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Alessandro Cardente: “Restituire sponde dei fiumi ai romani”

Valutati dal IV municipio progetti che prevedono piste ciclabili, punti ristoro, maneggi e mini campi da golf

“Per risolvere il problema delle baraccopoli sotto il Tevere e l’Aniene bisogna riqualificare le sponde dei fiumi e restituirle ai cittadini. A tal fine, nei mesi passati ho incontrato molti imprenditori della zona valutando numerosi progetti di riqualificazione delle sponde che prevedono piste ciclabili, punti ristoro, maneggi e mini campi da golf”. Così il presidente del IV Municipio Alessandro Cardente interviene sul dibattito riguardante la demolizioni delle baraccopoli sulle sponde del Tevere e dell’Aniene. “Solo rendendo vivibili le sponde dei fiumi si può evitare che diventino luoghi di emarginazione – ha proseguito Cardente -. Solo così si metterebbe fine a un problema che esiste gia dagli anni ’60: anche allora c’erano le baraccopoli sulle sponde dei fiumi, solo che ci vivevano gli italiani”.

“Comprendo che sia un piano ambizioso, ma col contributo dei privati può diventare fattibile. Perciò auspico che un primo progetto pilota in IV Municipio possa essere inserito nella proposta di delibera riguardante la zona di Bufalotta” ha concluso il presidente del IV Municipio, Alessandro Cardente.

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