Alla Festa dell’Unità di Roma il 30 giugno 2015 si è parlato di “città intelligente”

Una serata per lanciare una serie di incontri in cui parlare di innovazioni e di come queste stiano cambiando la vita e le abitudini dei cittadini
Redazione - 1 Luglio 2015

Un progetto ambizioso quello della Consigliera Ilaria Piccolo e del Consigliere Fabio Pompei di Roma che ieri sera alla Festa dell’Unità a Montesacro, hanno promosso una iniziativa sulle smart city (città intelligente) con l’obiettivo di raccogliere contributi da relatori e pubblico, anche nel corso di incontri successivi, sull’attuale tema dell’innovazione tecnologica.

I workshop, che si svolgeranno nei prossimi giorni, saranno incentrati su interviste ad esperti del settore per parlare di idee, trend attuali e casi di successo “tecnologici” nella cultura, nella società e nel business.

Obiettivo è quello di conoscere, esplorare e approfondire differenti temi dell’Agenda Digitale, stili di vita, modi di lavorare e modi di creare e produrre novità, che possano cambiare ed arricchire in modo significativo le vite e le abitudini dei cittadini, obiettivo è anche quello di ragionare su possibili proposte e azioni da avviare per ammodernare i processi amministrativi nell’ottica di semplificare e ottimizzare le risorse della città.

FestaUnitàRomaPalcoAll’incontro, moderato dal giornalista di Radio Uno Rai Sandro Capitani, oltre agli organizzatori hanno preso parte l’on. Paolo Coppola  – deputato, l’on. Mario Ciarla – presidente commissione Attività Produttive Regione Lazio e l’on. Marta Leonori – assessore Roma Produttiva.

L’on. Coppola ha aperto il dibattito parlando delle attività in corso sul tavolo permanente per l’innovazione e l’agenda digitale italiana, organismo consultivo composto da esperti in materia di innovazione tecnologica e da esponenti delle imprese private e delle università.

L’on. Leonori ha parlato delle innovazioni oggi presenti su Roma e sulla necessità di regolamentare le iniziative che, attraverso le app e i social, stanno riscuotendo grande successo come il caso degli home restaurant. “Chi esercita l’attività di cuoco a domicilio, deve sottoporsi alle stesse regole che valgono per tutte le attività di somministrazione di cibi e bevande e questo perché è necessario prima di tutto tutelare il consumatore finale, a partire dalle norme igienico-sanitarie e di conservazione dei cibi” ha dichiarato l’assessore capitolino.

FESTAUnitàPompeiIn chiusura il consigliere Pompei – presidente della commissione Innovazione Tecnologica Roma XII – ha annunciato un progetto per valorizzare il patrimonio artistico culturale della città attraverso la tecnologia dichiarando: “Si tratta di un semplice sistema accessibile da Internet che permetterà di caricare foto, video e testi per catalogare ed organizzare gli oggetti o le opere presenti nei poli museali e nelle strade della città per rendere poi accessibili i contenuti utilizzando il proprio smartphone, nell’ottica di semplificare la visita ai turisti ma anche ai romani per vivere meglio la città e per apprezzarla e rispettarla ogni giorno di più”.


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