Alla Stazione Tiburtina il nuovo centro accoglienza per migranti e profughi

Si tratta dell'ex Ferrotel di via Masiello. Danese: "Sicurezza sociale e dignità personale devono andare di pari passo"
di Simone Gentile - 1 Luglio 2015

Finalmente, dopo settimane di caos, è stata trovata una struttura che potrà ospitare le decine, forse centinaia, di migranti e profughi giunti nella Capitale.

Respinti dalle frontiere e in fuga da guerre atroci, questi disperati in lotta con il destino godranno a breve di un nuovo centro d’accoglienza e assistenza, e presidio sanitario, presso l’ex Ferrotel alla stazione Tiburtina di via Masaniello, un ex ostello per ferrovieri rimasto a lungo impolverato. L’edificio, insieme alla zona antistante verso Pietralata, è stato consegnato in comodato d’uso temporaneo e gratuito all’Assessorato alle Politiche Sociali di Roma.

ferrotel1_d0Proprio quest’oggi (ndr, 30 giugno 2015) l’Assessora Francesca Danese, l’amministratore delegato di RFI (Rete Ferroviaria Italiana) Maurizio Gentile, il responsabile per le attività sociali delle Ferrovie dello Stato Fabrizio Torella e Emanuele Gisci, Vicepresidente del II Municipio, hanno presentato l’accordo.

Il centro sarà aperto a partire dal mese di luglio, quando il Campidoglio avrà terminato i restauri, per una spesa di 150mila euro.

Si esulta, quindi, per la risposta concreta a un’emergenza preoccupante. Tuttavia, anche in questa occasione, i cittadini romani hanno dimostrato una proverbiale solidarietà attivandosi per portare aiuti, materiali e non, agli sfollati e ai rifugiati di via Cupa e dintorni, nonostante le sterili e sparute polemiche di alcuni avessero creato qualche tensione.

Danese ha sottolineato come la soluzione adottata coniughi “sicurezza sociale e dignità delle persone”, dato che “la sicurezza passa per il rispetto e la dignità”. Anche l’a.d. Gentile si dice entusiasta per la risposta che è arrivata prontamente da parte di RFI, inquadrando la soluzione imminente in un “più ampio progetto”.

La felice notizia sembra promettere bene, rivelando, contro ogni pronostico, un panorama solidale e vicino ai meno fortunati.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti