Allarme terrorismo, si cercano due libici nella Capitale

L'Isis torna a minacciare Roma
Redazione - 19 Febbraio 2015

A Roma la paura terrorismo si fa sempre più concreta. In un video, comparso sull’account Twitter di un sito che sostiene il gruppo dello Stato islamico, si fa un riferimento specifico anche all’Italia: “Prima ci avete visti su una collina della Siria. Oggi siamo a sud di Roma… in Libia”.

vignetta isisGli italiani come già accaduto in precedenza (con la frase ‘schiavizzeremo le vostre donne‘ n.d.r) hanno provato a smorzare il tutto con battute ed ironia sul traffico che avrebbero trovato sulla P0ntina. Oggi però, secondo alcune fonti, ci sarebbe poco da scherzare. Una trentina sarebbero i libici residenti a Roma sospettati di essere vicino ad ambienti estremisti.

E mentre l’Isis torna a minacciare nuovamente l’Italia: “presto domineremo tutta l’Africa ed entreremo a Roma con il volere di Allah”, l’Espresso diffonde l’identikit di due presunti estremisti (uno sotto i 30 anni, con i capelli corti, l’altro più giovane, alto e con le treccine) considerati “molto pericolosi”, poco tempo fa avrebbero infatti tentato di comprare armi da fuoco sul mercato nero della Capitale. Così facendo qualcuno avrebbe capito le loro intenzioni e avrebbe subito informato i servizi antiterrorismo, che ora stanno setacciando la Capitale per arrestarli. “Si tratta di soggetti islamici pericolosi, sospettatati di terrorismo – si legge nella nota che l’Arma ha girato ai suoi uomini sul territorio. “Caso rintraccio – prosegue – fermarli con le dovute precauzioni, perquisirli sul posto e accompagnarli in caserma, informandone subito il comandante”.

Si sospetta che i due siano ancora in città: le ricerche si stanno concentrando nel quartiere dell’Esquilino e del Pigneto, le zone multietniche della Capitale con due moschee molto frequentate. Altre zone sotto la lente d’ingrandimento sono Centocelle e la Tiburtina, nei pressi della nuova stazione Ferroviaria.


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