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Alzheimer: 47 milioni di malati nel mondo. Test premonitori gratuiti

Il 22 aprile 2017 presso la sede del Ministero della Salute all'Eur. Saranno effettuati dalla Fondazione Igea Onlus

Il problema dell’Alzheimer (1,2 milioni di malati in Italia) è all’attenzione del Ministero della salute e test premonitori, per individuare i possibili soggetti con i primi deficit cognitivi, saranno effettuati gratuitamente presso la sede del Ministero il 22 aprile 2017 dalla Fondazione IGEA ONLUS in occasione della Giornata della salute della Donna in viale Giorgio Ribotta, 5 all’Eur.

L’Alzheimer al prossimo G7

L’Alzheimer con 47 milioni di malati nel mondo, che secondo l’OMS raddoppieranno nei prossimi 20 anni, è diventata una epidemia e sarà uno dei problemi planetari affrontati nel G7 che si terrà in Italia a maggio. Al vertice dei Capi di Stato e di Governo le Accademie Scientifiche dei principali paesi del mondo, presenteranno una relazione su “Aging society: neurological epidemics”, nella quale le malattie neurodegenerative, sono definite epidemia mondiale per la loro preoccupante crescita.

Invecchiamento della popolazione, stili di vita non corretti, inquinamento, stress, sono tra i fattori che stanno facendo crescere le demenze, tra le quali l’Alzheimer rappresenta circa il 70 %.

L’Italia, con 1,2 milioni di malati, è un Paese particolarmente a rischio, avendo una delle popolazioni più vecchie del mondo.

E’ la seconda volta che il vertice dei Capi di Stato e di Governo si occupa delle Demenze, già nel 2014 il G8 tenuto a Londra ha preso atto della limitata efficacia dei farmaci finora sviluppati, che sono in grado di attenuare i sintomi ma solo per qualche mese e purtroppo producono pesanti effetti collaterali. Il G8 di Londra ha raccomandato a tutti i paesi di intensificare le attività per sviluppare sistemi di prevenzione e nuove ricerche per applicazioni cliniche.

L’importanza della diagnosi precoce

La diffusione della cultura della prevenzione è particolarmente importante per questo tipo di patologie, che fanno molta paura e spesso vengono nascoste anche dai familiari delle persone colpite. Invece con una campagna di informazione e prevenzione si potrebbero individuare in anticipo le persone a rischio e aiutarle a contrastare e rallentare la malattia quando si è ancora in tempo.

L’Alzheimer è una patologia che non presenta sintomi per lunghi anni, distrugge silenziosamente i neuroni del cervello e solo alla fine  quando il corredo neuronale è devastato appaiono i sintomi ma a quel punto non c’è più molto da fare.

Un protocollo, non  farmacologico, realizzato al  Consiglio Nazionale delle Ricerche dal Prof. Lamberto Maffei ha migliorato le condizioni nell’80% dei casi trattati e i risultati sono stati pubblicati sulla prestigiosa rivista Scientific Reports del gruppo “Nature”.

Per informazioni sui test: Fondazione IGEA ONLUS telefono 0688814529 – mail info@fondazioneigea.it

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Un commento su “Alzheimer: 47 milioni di malati nel mondo. Test premonitori gratuiti

  1. DATO CHE IO ABITO NEL VENEZUELA , MI PIACEREBBE SAPERE SE ESISTONO TEST PREMONITORI ONLINE, PERCHÉ PER OVVIE RAGIONI MI É IMPOSSIBILE ANDARE A ROMA PER SOTTOPORMI A QUEI TEST (FRA L’ALTRO, HO 73 ANNI É CREDO DI NON AVERE NEMMENO UN PICOLO SINTOMA, APPARTE IL FATTO DI ESSERRE STATO PER TUTTA LA MIA VITA UNO SMEMORIATO CRONICO, TANTO É VERO CHE ALLA ETÁ DI 8 ANNI MIA MEDRE MI OBBLIGAVA A PRENDERE FOSFORO (CHE CREDEVANO MIGLIORASSE LA MEMORIA9 e dato che ancora non avevano inventaTo le “capsule” gelatinose, in quell’epoca veniva avvolto un due foglie di ostie e se si rompevano in bocca l’unica cosa che ricordo era l’amaro che é il fosoro!!!!!!!!!

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