

Estate 2022, siamo a Ventosa di Santi Cosma e Damiano (LT) o San Vittorino o Castellammare di Stabia o Rovigo.
Quanto sopra può favorire la proliferazione di ratti, insetti, parassiti, cinghiali, porcospini e altri animali, anche nocivi, di ogni genere e specie, mettendo a rischio igiene e salute pubblica.
Che fare per limitare il rischio di incendi e tutelare l’igiene e la salute pubblica? Il Comune, la Provincia o Città Metropolitana o la Regione devono obbligare i loro abitanti al taglio della vegetazione alta; taglio degli arbusti, rovi, sterpaglie, materiale secco di qualsiasi natura. Pulizia dei terreni incolti mediante rimozione di ogni elemento o condizione che possa rappresentare pericolo per l’incolumità e l’igiene pubblica o che possa essere veicolo o accrescere il pericolo di incendio. Le case disabitate devono essere chiuse, e dove crescono alberi nell’interno vanno bonificate.
Tutti i proprietari e affittuari di terreni o orti o caseggiati devono eseguire le disposizioni pubbliche e vanno anche controllati dall’ente pubblico al fine di far ripetere le operazioni ogni qualvolta si renda necessario.
Ogni ente si è dichiarato non competente (bugie), mi hanno dettato numeri di telefono o le PEC del nuovo ente da chiamare. Su una cosa tutti sono stati concordi : per conoscenza informate sempre la Procura. Per risolvere ci vuole la Procura. In assenza tutto rimane fermo.Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.
Un impiegato dell’ufficio tecnico, capace, disponibile, volenteroso, che vive il territorio dove opera. Grazie Sig. Udesto, persone come lei danno ancora la voglia di vivere realtà’ difficili.