

Sorprendono la frequenza delle ruberie, dei danneggiamenti e la “padronanza” dei forse “soliti" ladri
Anno nuovo, vita nuova? Neanche per sogno. Infatti il 7 gennaio alle ore 20,45 è avvenuto l’ultimo furto, risalendo dalla scuola Parri, al pianterreno, in cui in precedenza i “soliti ladri”(oseremmo dire, data la frequenza e la “padronanza” con cui si muovono negli ambienti) avevano cercato di svellere una lavagna elettronica per poi operare uno sfondamento di muro per entrare nella biblioteca, al primo piano dell’edificio condiviso, e sottrarre i pochi soldi delle macchinette erogatrici di bibite (massimo danno con minima resa).
E dobbiamo purtroppo ripeterci: “C’è un inspiegabile accanimento dei ladri nei confronti della Biblioteca Gianni Rodari in via Tovaglieri 237A a Tor Tre Teste”. Lo scrivevamo il 29 agosto del 2014 a seguito di un ennesimo furto di computer avvenuto in luglio dello stesso anno.
Oggi stiamo di nuovo a chiederci, come sia possibile, in un quartiere che pure dovrebbe essere presidiato più degli altri (anche per semplice orgoglio professionale) da parte delle forze dell’ordine che vi risiedono, che si possa impunemente entrare e uscire, devastandole un po’ alla volta due sedi simbolo della cultura, una scuola e una biblioteca.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.