

La vittima, un 68enne che aspettava la figlia, è finita all'Umberto I con femore e cranio fratturati
Un’attesa che doveva essere tranquilla si è trasformata in un incubo per un uomo di 68 anni. Sabato scorso, intorno all’una e mezza di notte, la strada di via Costi, a Roma Est, si è trasformata in teatro di una violenza improvvisa e gratuita. L’anziano stava attendendo il rientro della figlia dal lavoro quando è diventato bersaglio di una rapina brutale.
Secondo la ricostruzione della polizia, l’aggressore, un 38enne originario del Mali già noto alle forze dell’ordine, lo ha avvicinato con fare minaccioso, intimandogli di consegnare il portafogli.
Al netto rifiuto dell’uomo, il rapinatore ha reagito con ferocia: un pugno al volto ha scaraventato la vittima a terra, dopodiché l’ha trascinata sull’asfalto per strappare il borsello e il cellulare, prima di dileguarsi nel buio della notte.
Le conseguenze per il 68enne sono gravi: trauma cranico e frattura del femore, con una prognosi iniziale di 40 giorni, mentre l’episodio lascia una scia di preoccupazione tra i residenti del quartiere.
Le indagini del V Distretto Prenestino sono state immediate e serrate. La vittima, ancora in ospedale, ha riconosciuto il sospettato tramite una foto segnaletica, permettendo alla polizia di individuare il 38enne in via di Tor Cervara.
All’avvistamento degli agenti, l’uomo ha tentato una fuga rocambolesca a piedi tra le auto in transito, ma è stato rapidamente bloccato. Oltre alla rapina, dovrà rispondere di resistenza a pubblico ufficiale.
Ieri la GIP Emanuela Attura ha convalidato il fermo, disponendo la custodia cautelare in carcere per la pericolosità sociale dell’indagato e la gravità del reato. Il 38enne è stato trasferito a Regina Coeli.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.