

Lo ha dichiarato la Capogruppo del M5S del XV Municipio Irene Badaracco
“L’inchiesta della magistratura sui presunti episodi di corruzione negli appalti nella Capitale deve farci riflettere sull’eccessivo ricorso agli affidamenti diretti e sulla concentrazione di incarichi verso pochi operatori.
Queste pratiche rischiano di indebolire la vigilanza, creare centri di potere e favorire fenomeni corruttivi e l’ingerenza delle organizzazioni criminali.
La magistratura non può essere l’unica garante dei principi di buon andamento e imparzialità dell’amministrazione.
È compito della politica promuovere buone prassi, rafforzare le competenze individuali e fare in modo che le istituzioni rispondano ai cittadini con trasparenza e integrità.
La corruzione è una piaga che impoverisce il servizio pubblico, mina la fiducia dei cittadini e genera concorrenza sleale, svalutando la meritocrazia. Combattiamola rafforzando il legame tra istituzioni e società civile, per una gestione orientata al bene comune.
L’inchiesta farà il suo corso, ma voglio esprimere il mio sostegno ai dipendenti onesti della Capitale, esortandoli a proseguire con rinnovato impegno per una gestione trasparente e al servizio dei cittadini.
Solo insieme possiamo rafforzare la legalità e costruire un futuro migliore per il nostro territorio”.
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