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Apre al pubblico il Museo di Casal de’ Pazzi

Lunedì 30 marzo il sindaco Marino inaugurerà il deposito pleistocenico risalente a 200.000 anni fa

Lunedì 30 marzo, alle ore 10.30, il sindaco di Roma Ignazio Marino inaugurerà il Museo di Casal de’ Pazzi – Deposito Pleistocenico. Dopo un primo periodo in cui la struttura museale, che si trova in via Ciciliano all’incrocio con via E. Galbani, poteva essere visitata solo in occasioni particolare adesso sarà aperta al pubblico continuativamente.

museo casal de pazziIl Museo sorge sul luogo di ritrovamento di un deposito del Pleistocene medio (700.000 – 120.000 anni fa) conservatosi intatto, mentre tutto il territorio circostante ha subito profondi cambiamenti dovuti sia ad eventi naturali che, più recentemente, all’intervento umano. Un breve tratto dell’antico corso dell’Aniene, colmatosi poi con sabbie e ghiaie, ha preservato numerosi resti di fauna, flora, strumenti di pietra scheggiata dall’uomo e un frammento di cranio umano.

Gli studi effettuati sul deposito geologico, sui reperti litici e sull’insieme faunistico rappresentato, hanno permesso di inquadrare l’evento in una fase calda del Pleistocene medio databile a circa 200.000 anni fa. Tra i numerosi resti di animali risaltano le grandi zanne di elefanti antichi, che popolarono la Penisola a partire da circa un milione di anni fa, ed inoltre resti di rinoceronti, ippopotami, buoi primigeni, cavalli, iene, lupi. Infine, a testimonianza della presenza umana, vennero rinvenuti circa 1500 strumenti di selce scheggiata ed uno dei rari resti umani riferibili a quest’epoca: un frammento di cranio pre-neandertaliano.

La scoperta del sito è avvenuta nel 1981 all’avvio dei lavori per la costruzione di via Galbani, ed in sei anni di scavi, a cura della Soprintendenza Archeologica di Roma (oggi Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma), il deposito è stato interamente investigato. Circa un terzo di esso è stato preservato, permettendo oggi l’osservazione di un antichissimo frammento di paesaggio antico che giaceva subito sotto il terreno coltivato.

Per maggiori info: http://www.sovraintendenzaroma.it

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