

La strada consente il collegamento diretto tra il quartiere e l’arteria. Viabilità a senso unico fino a dicembre
È aperta da questa mattina 3 novembre la nuova strada di collegamento diretto tra Casalotti e la via Boccea, la cosiddetta “bretella”. L’infrastruttura, realizzata nell’ambito dei lavori di allargamento della via Boccea, è lunga 660 metri e prevede una carreggiata unica di 8 metri con doppia corsia, affiancata da due marciapiedi di 2 metri di larghezza per i pedoni.
La strada è attualmente aperta a senso unico in direzione centro, la viabilità a doppio senso sarà attuata una volta terminato l’intervento nel mese di dicembre. Due rotatorie garantiscono l’accesso a “monte”, a via Casalotti, e “a valle”, a via Boccea, mentre una terza rotatoria intermedia servirà ad innestare la futura viabilità di collegamento con via della Maglianella.
“La bretella -spiega l’assessore allo Sviluppo delle Periferie, Infrastrutture e Manutenzione Urbana di Roma Capitale Paolo Masini -c onsentirà già da oggi di fluidificare il traffico connettendo direttamente due direttrici urbane fondamentali per il quadrante nord ovest”.
“I lavori – spiega Masini – andranno avanti con il completamento delle rotatorie e l’allargamento della sede stradale di via Boccea fino a Selva Candida”. “Con le infrastrutture già aperte sulla via Tiburtina – prosegue – questa è la quarta strada inaugurata in tre mesi nelle nostre periferie. Stiamo sbloccando, completando e consegnando ai cittadini opere attese da decenni, che rappresentano la valvola di sfogo per quartieri spesso ostaggio della viabilità, e – conclude – lo strumento per migliorare la qualità della vita dei nostri cittadini”.
“Arriva a compimento, come promesso – aggiunge minisindaco Valentino Mancinelli – un’opera attesa da trent’anni, su cui gli sforzi congiunti del nostro Municipio e dell’Assessorato di Masini hanno consentito di imprimere un’accelerazione cruciale”. Arrivando alla rotatoria di Casalotti, i cittadini potranno toccare con mano il nostro impegno per le infrastrutture del nostro territorio”.
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