Arte: Congyue Luo, Cina, riflessi e visioni

Alla galleria Pietrosanti G.d.A. la prima mostra di un acquarellista che avvicina la Cina a Roma
Patrizia Miracco - 7 Maggio 2019

Dal 10 al 17 maggio 2019 gli acquarelli di Congyue Luo propongono emozioni e ricordi della sua Cina.

L’esposizione che si avvale del Patrocinio del Municipio Roma I Centro realizza un percorso artistico grazie a scorci rurali e lagunari di un Oriente lontano fisicamente dall’artista ma sempre presente nei suoi pensieri. L’anima dell’artista è proiettata nei suoi paesaggi naturali realizzati con abile maestria e tutti rigorosamente con la tecnica dell’acquerello. Il risultato è una grande forza espressiva che il pittore è capace di rappresentare anche quando protagonisti dei suoi quadri diventano i luoghi italiani che si è trovato a visitare, da Pompei a Napoli, a Roma, fino a Venezia.

Congyue Luo nasce nel 1958 a Wuhu, in una città dell’est della Cina, a circa 300 chilometri da Shanghai. Si diploma all’Accademia di Arti e Design dell’Hebei ed inizia la sua attività pittorica, prima come designer di decorazioni, poi prediligendo la tecnica ad acquerello.

Nel 1987 arriva in Italia, a Roma, per approfondire le sue conoscenze artistiche e rimane affascinato dalle bellezze storiche della Capitale. A tutt’oggi è qui che vive: negli anni ha esposto più volte in via Margutta, a Santa Maria Maggiore e sempre nell’Urbe ha preso parte alla Rassegna Nazionale dell’Acquerello.

Ha tenuto mostre anche in altre città, tra cui Terracina (LT) e Sassoferrato (AN), ed ottenuto importanti riconoscimenti dall’Accademia Universale Guglielmo Marconi e dal Centro di Cultura Palazzo Braschi.

Il percorso espositivo realizzato nella galleria Pietrosanti comprende 20 quadri con colori sapientemente dosati, armoniosi, equilibrati, in un’immagine dove il tempo sembra essersi quasi fermato, trasmettendo all’osservatore una sensazione di pacata serenità.

“L’esposizione – spiega Silvia Mattina, curatrice della mostra – nasce dalla scelta di mostrare l’altro volto dei paesaggi cinesi nelle suggestioni evanescenti e colorate di un pittore che è riuscito a trovare un’armoniosa sintesi tra passato e presente”. “Se nel 1866, Claude Monet definiva la Terrazza sul mare a Sainte-Adresse ‘quadro cinese con bandiere’ – prosegue Silvia Mattina – a testimonianza del forte legame con la pittura orientale nell’amplificare l’effetto emozionale della natura, nel 2019 è Congyue Luo a mutuare dagli artisti impressionisti una sintesi cromatica che scuote intensi ricordi sensoriali nell’osservatore. Nelle opere in mostra, l’artista usa un’alternanza di colori caldi del marrone e del giallo e di toni più freddi come verde e azzurro a sottolineare l’effetto delicato della nebbia, da cui si scorge la palla rossa del Sole che con il suo fuoco inonda l’azzurro dell’acqua. In questo personale percorso, Luo ha mantenuto intatto lo spirito orientale nel cogliere il soggetto in un viaggio alla scoperta delle radici interiori della creatività”.

Info: Cina, riflessi e visioni – Mostra di Congyue Luo, presso Galleria Pietrosanti G.d.A. in via Plauto 30, Roma.

Dal 10 al 17 maggio 2019 dal martedì al sabato 10:30 – 19:00. Ingresso libero.

Vernissage venerdì 10 maggio ore 18.00 con degustazione di vini della cantina Casale del Giglio.


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