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Attacco neofascista alla sede del PD di Roma: in via Giannone il bagno di folla della solidarietà democratica

Sostenitori, militanti e dirigenti si sono stretti attorno alla Federazione romana e al circolo "David Sassoli" all'indomani dell'atto intimidatorio

Un vero e proprio bagno di folla ha riempito via Pietro Giannone per rispondere con la partecipazione democratica al vile blitz neofascista che ha colpito la sede della Federazione del Partito Democratico di Roma e il locale Circolo Trionfale-Mazzini “David Sassoli”.

Nella giornata di martedì 8 settembre, centinaia di militanti, cittadini e rappresentanti delle istituzioni si sono radunati per manifestare vicinanza e compattezza all’intera comunità dem della Capitale di fronte all’atto intimidatorio compiuto nella notte precedente.

L’iniziativa si è trasformata in un momento d’assemblea corale per ribadire la tenuta antifascista dei presidi territoriali del partito nella città.

Foto Andrea Casu

La risposta del partito: “Avanti a testa alta”

Accanto ai tanti iscritti accorsi nel quartiere Trionfale, erano presenti i vertici locali del partito:

La dirigenza romana: Il segretario del PD romano Enzo Foschi e la presidente dell’assemblea Giulia Tempesta hanno accolto le testimonianze di sostegno arrivate dal mondo civile e politico.

I vertici istituzionali e giovanili: Presenti anche il capogruppo dem in Campidoglio Giovanni Zannola, il deputato Andrea Casu e il segretario dei Giovani Democratici di Roma Jacopo Augenti.

Tutti i dirigenti hanno sottolineato come la risposta collettiva della cittadinanza rappresenti il segnale più forte contro chi ricorre ad aggressioni e squadrismi.

La sede di via Giannone continuerà regolarmente le proprie attività di ascolto e mobilitazione politica sul territorio.

Foto Andrea Casu

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