

Il 31 luglio 2014 in via Tovaglieri 237A a Tor Tre Teste
Sono iniziati finalmente questa mattina 31 luglio 2014, dopo numerose sollecitazioni della direzione della biblioteca, della preside della scuola Ferruccio Parri, degli utenti e del nostro giornale, i lavori per ricostruire la recinzione abbattuta davanti all’ingresso della Biblioteca Gianni Rodari in via Tovaglieri 237A a Tor Tre Teste.
I lavori saranno completati nell’arco di quattro-cinque giorni.
L’intervento avviene purtroppo dopo che i buoi sono scappati. Fuor di metafora: dopo che sono stati rubati tutti i computer della sala multimediale, rubato un videoproiettore della scuola, manomessi e svuotati più volte le macchinette distributrici di bevande e caffè, forzate più volte le porte di accesso di scuola e biblioteca, eseguiti furti nella scuola.
Non si sono arrestate intanto le incursioni indisturbate dei ladri sia nella scuola che nella biblioteca (alcuni bene informati sostengono si tratti di persone provenienti da una piccola tendopoli formatasi tempo fa e in via di ingrossamento vicino all’impianto dell’Acea di via Tor Tre Teste).
E quindi la soddisfazione per l’avvio dei lavori di ripristino della recinzione si mescola al persistente senso di impotenza derivante dalla netta sensazione di un quartiere non sufficientemente sorvegliato (anche i furti nelle abitazioni sono all’ordine del giorno). Giri notturni di volanti (della polizia, dei carabinieri, dei vigili) rappresentano delle rarità assolute.
In questo desolante contesto spicca come monumento all’incuria e all’ignavia dei nostri amministratori il crescente abbandono e deterioramento del multipiano di cui offriamo una sgradevole istantanea, dedicata agli amministratori di tutte le colorazioni politiche che si sono succedute in questo ultimo ventennio e che, a turno, hanno garantito la soluzione del problema.
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