

I titoli recuperati sono stati annullati per evitare ulteriori disagi agli spettatori regolari
Mentre sul campo si giocava a colpi di rovesci e ace, fuori dal Foro Italico andava in scena un altro tipo di match, meno sportivo e molto più illecito.
Due uomini, di 44 e 65 anni, sono stati sorpresi dai carabinieri a vendere biglietti per gli Internazionali BNL d’Italia senza alcuna autorizzazione, proprio nel cuore di uno degli eventi sportivi più attesi della Capitale.
I militari li hanno pizzicati con le “mani nella marmellata”: addosso avevano numerosi tagliandi d’ingresso, pronti a essere ceduti a ignari (e spesso disperati) appassionati, rimasti senza biglietto.
Insieme ai biglietti, anche una somma consistente di denaro contante, considerata provento dell’attività di bagarinaggio.
Entrambi i “rivenditori abusivi” erano già noti alle forze dell’ordine per reati simili. Ma evidentemente la tentazione di lucrare su un evento internazionale, con le tribune piene e i prezzi alle stelle, era troppo forte.
I carabinieri sono intervenuti tempestivamente, sequestrando biglietti e contanti, e applicando le sanzioni previste dalla normativa anti-bagarinaggio. I titoli recuperati sono stati annullati per evitare ulteriori disagi agli spettatori regolari.

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