I bambini digitali ed il quartiere come risorsa

Meno tablet, smartphone, app e più condivisione. Colli Aniene è fornito di centri sportivi, associazioni, centri di aggregazione, scuole impegnate nel sociale perché “per allevare un bambino ci vuole un villaggio intero”

È ormai consueto vedere al ristorante, dal pediatra, in autobus, in macchina, bambini che interagiscono con un tablet o con un cellulare. Interamente estraniati dalla realtà che li circonda, immersi in una realtà virtuale che li distrae e li gratifica, a molti di loro viene violato il diritto di crescere insieme agli altri perché incastrati in una forma di egocentrismo in cui viene meno il bisogno di affrontare il delicato ed impegnativo compito del confronto con gli altri.

Distrarre i bambini con le App

Per gli adulti, spesso, è molto più semplice distrarre i propri figli con un’applicazione piuttosto che impegnarsi in una relazione che richiede tempo, attenzione e presenza.
Molto di frequente, questi strumenti si sostituiscono al gioco, alla conversazione, alla relazione e alla conoscenza di ciò che è più prossimo, vicino.

Andrea bambino smartphoneOrmai il mercato offre tantissime App per bambini, avendone intuito il potenziale commerciale, ed i genitori sono indotti a pensare che l’utilizzo di tali applicazioni, disegnate specificamente per i bambini, sia sempre una buona soluzione per intrattenere i propri figli. Un recente articolo comparso sulla rivista americana Pediatrics evidenzia il pericolo dell’utilizzo di questi strumenti, sottolineando quanto i bambini di oggi siano fortemente esposti al rischio di divenire persone infelici, incapaci di utilizzare le proprie risorse oltre che poco autentiche grazie alla potente influenza della società dei consumi, orientata a conformare il pensiero ai propri stereotipi mercantilistici, con conseguente perdita di identità e di capacità di pensiero autonomo.

La qualità dell’ambiente che circonda il bambino

L’equilibrato sviluppo fisico e psicoaffettivo del bambino è fortemente dipendente dalla qualità dell’ambiente che lo circonda.
Un quartiere ben fornito di strutture che possano favorire relazioni e rapporti umani è sicuramente un quartiere che tutela i bambini dal rischio di omologarsi ad un digitale privo di identità, e supporta i genitori nella delicata impresa dell’accudimento e crescita di un figlio.

Colli Aniene

CoroIncanto ArteNelPortico Colli AnieneIl quartiere di Colli Aniene è fornito di centri sportivi, associazioni, centri di aggregazione, scuole attivamente impegnate nel sociale (anche se hanno problemi di sicurezza), che fanno di questa piccola realtà un quartiere attento ed una risorsa che attivamente si contrappone al rischio di una società sempre più individualista e sempre più sola.
Un quartiere con sufficienti risorse ambientali garantisce ai bambini e alle loro famiglie di vivere in contatto con gli altri e di creare ponti relazionali che favoriscono un armonioso sviluppo affettivo,  cognitivo e sociale, perché come dice un antico detto africano “per allevare un bambino ci vuole un villaggio intero”.

La comunità, intesa come spazi di condivisione, aiuta i bambini ad imparare a gestire la noia, la rabbia, la frustrazione, a condividere la gioia, e tutto ciò costituisce un’importante e preventiva base per poter gestire efficacemente le proprie emozioni durante l’adolescenza e l’età adulta e per crescere in una dimensione di benessere globale.

*Famiglia in Movimento (3208330097)

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