

Operazione congiunta tra Forze dell'Ordine, Esercito, AMA e Sala Operativa Sociale per bonificare l'area dello scalo
Non solo una dimostrazione di forza, ma una strategia di controllo stabile del territorio.
Questo è lo scopo del dispositivo di sicurezza attuato nelle ultime ore a Roma, frutto di un coordinamento tra il Ministero dell’Interno e il Ministero della Difesa, per contrastare il degrado e la microcriminalità nelle aree più sensibili della Capitale.
L’intervento riguarda, in particolare, aree che da tempo soffrono di emarginazione sociale e reati predatori, a partire dalla zona di Termini e dal quadrante del Colosseo.
I soldati dell’Esercito Italiano sono stati dispiegati in punti strategici di alta affluenza:
Piazza dei Cinquecento: il principale ingresso della stazione Termini è ora sorvegliato da un veicolo blindato Puma e da un potenziamento delle pattuglie a piedi.
Via Giolitti, angolo via Manin: un secondo veicolo blindato controlla una delle aree più delicate sul lato binari.
Colosseo: un terzo è stato posizionato vicino all’Arco di Costantino, a protezione del sito archeologico più visitato al mondo.
La presenza militare fa parte di un’operazione più ampia coordinata dalla Questura di Roma che coinvolge più livelli istituzionali. Insieme al dispiegamento dei veicoli, l’AMA ha avviato attività di intervento.
Sul fronte della mobilità, Polizia Locale e ATAC hanno gestito i flussi di traffico e trasporto pubblico per limitare disagi a cittadini e turisti.
Attiva anche la rete di assistenza sociale: la Sala Operativa Sociale del Comune e il I Municipio stanno operando per fornire supporto e soluzioni alternative alle persone in condizioni di fragilità che stazionano abitualmente nelle aree interessate.
Secondo il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, l’operazione punta a creare una cornice di sicurezza integrata, in cui la collaborazione tra Forze di Polizia, Esercito ed enti locali rafforzi sia la sicurezza reale sia quella percepita.
La presenza dei veicoli blindati Puma, spiegano dal Viminale, ha una funzione deterrente e mira a scoraggiare fenomeni di illegalità diffusa attraverso una presenza visibile e costante dello Stato nei punti nevralgici della città.
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