

Oltre 120 persone identificate, 77 veicoli ispezionati e 12.000 euro di sanzioni elevate per violazioni del Codice della Strada
Nelle prime ore del mattino, il suono delle auto dei Carabinieri della Compagnia di Anzio ha interrotto la quiete delle stazioni ferroviarie e delle vie principali del territorio.
Un’operazione ad alto impatto, ordinata dal Ministero dell’Interno, ha messo sotto la lente d’ingrandimento persone, veicoli e attività commerciali, con l’obiettivo di garantire sicurezza e colpire irregolarità e illegalità diffuse.
Per tutta la giornata, i Carabinieri hanno presidiato i punti nevralgici della città, fermando automobili, controllando documenti e ispezionando ogni angolo delle stazioni ferroviarie.
I numeri parlano da soli: oltre 120 persone identificate, 77 veicoli ispezionati e 12.000 euro di sanzioni elevate per violazioni del Codice della Strada.
Non è mancata la sorpresa: durante un posto di blocco, i militari hanno fermato un’auto con targa straniera. A un primo sguardo sembrava tutto in regola, ma un controllo più approfondito ha rivelato la falsificazione dei bolli sulla carta di circolazione. Per il conducente è scattata la denuncia per uso di atti falsi e l’auto è stata sequestrata.

Ma non sono stati solo i veicoli ad attirare l’attenzione dei Carabinieri. In collaborazione con il Nucleo Antisofisticazione e Sanità (NAS), i militari hanno fatto visita a due esercizi commerciali del territorio.
La prima tappa è stata una pasticceria, dove l’apparente normalità nascondeva una realtà ben diversa. Dietro il bancone, i controlli hanno rivelato carenze igienico-sanitarie gravi e mancanza di tracciabilità sugli alimenti in vendita. Il conto finale per i titolari? 11.000 euro di sanzioni.
Non è andata meglio a un ristorante della zona. Qui, oltre alle scarse condizioni igieniche, mancava l’abbattitore, l’attrezzatura essenziale per servire in sicurezza pesce crudo. Anche in questo caso, le irregolarità sono costate caro: 3.000 euro di multa.
L’operazione non si è fermata ai controlli stradali e commerciali. I Carabinieri hanno setacciato le aree limitrofe alle stazioni ferroviarie e i parcheggi, spesso zone d’ombra per traffici illeciti o comportamenti sospetti.
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