

Saluti fascisti e volantini in difesa del 'simbolo scudato con croce'
Che il nuovo logo di Roma Capitale non fosse piaciuto ai cittadini si era già capito ma nessuno avrebbe mai pensato ad una contestazione in Campidoglio con tanto di saluto fascista. E’ quanto accaduto ieri 17 febbraio in Aula Giulio Cesare.
Un gruppo di militanti del Fronte della Gioventù ha, poi, protestato gettando volantini in terra e urlando ‘mercenari’. “I ragazzi del Fronte della gioventù – si legge su uno di questi – si oppongono fortemente alla sostituzione del simbolo storico di Roma. Riteniamo che la mentalità politicamente corretta del sindaco Marino e della sua giunta non potrà mai infangare l’orgoglio romano con un simbolo squallido, banale e progressista, che cancella anni e anni di storia. Il simbolo scudato con croce Spqr rappresenta le nostre radici, la nostra cultura e la nostra tradizione”.
Ad intervenire per fermare la protesta commessi e vigili urbani. La presidente dell’assemblea capitolina Valeria Baglio, prima di interrompere la seduta, ha chiesto di “identificare le persone che hanno fatto il saluto fascista”.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.